#Build2016, i 7 annunci che trasformano lo sviluppo software - Video Guida - TechCompany360

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#Build2016, i 7 annunci che trasformano lo sviluppo software – Video Guida



Roberto Andreoli, Director of Technical Evangelism di Microsoft, in collegamento da San Francisco, ha sintetizzato in esclusiva a Digital4Trade le principali novità che hanno caratterizzato la conferenza degli sviluppatori

Gianluigi Torchiani

12 Apr 2016


La Build Developer Conference di Microsoft è stata un appuntamento ricco di novità per gli sviluppatori, tanto che, come racconta in esclusiva a Digital4Trade Roberto Andreoli, Director of Technical Evangelism di Microsoft, è davvero difficile sintetizzare i tanti annunci che sono stati fatti. Nel suo keynote di apertura il Ceo Satya Nadella ha fatto il punto su quali siano le oggi tre principali aree di investimento di Microsoft: intelligent cloud, produttività e personal computing.

Più in generale, le protagoniste del primo giorno di lavori sono state le tecnologie che possono rendere il computer una macchina un po’ più intelligente e personale. In quest’ottica non poteva mancare un riferimento al nuovo sistema operativo messo a punto dalla casa di Redmond, ovvero Windows 10. Andreoli ha messo in luce come a Build sia stata messa in evidenza la crescita importante del numero di sviluppatori che sviluppano applicazioni per Windows 10, aumentati recentemente del 60%. Volta a rimuovere ogni residuo ostacolo è l’introduzione della linea di comando Bash shell all’interno di Windows 10, che servirà a convincere molti sviluppatori web che arrivano dal mondo Linux.

La notizia forse più attesa è però, probabilmente, l’arrivo – entro l’estate – dell’update dell’OS, che conterrà diverse nuove funzionalità, tra cui il riconoscimento biometrico. Molte poi sono stati gli annunci che riguardano direttamente la comunità degli sviluppatori: ad esempio a Build si è scoperto che ogni console consumer XBOX avrà le potenzialità per diventare un vero e proprio kit di sviluppo. Ampio spazio è stato riservato a Build anche alla realtà virtuale, con importanti dimostrazioni dal vivo delle potenzialità di Hololens, in particolare in ambito medico e didattico. I developer avranno inoltre a disposizione un’applicazione dedicata (Galaxy explorer) che permetterà di leggerne il codice e tanto altro.

Cambiamenti importanti anche per Cortana, l’assistente vocale di casa, che diventa una vera e propria piattaforma intelligente (Cortana Intelligence suite), con l’obiettivo di portare ulteriore valore agli utenti finali. In particolare tra gli strumenti nuovi c’è l’introduzione dei bot, speciali programmi capaci di rispondere in modo intelligente e automatico alle domande delle persone, integrati con Cortana e Skype. Inoltre è stata rilasciata una preview dei servizi cognitivi, che sono capaci di analizzare linguaggio, testi, immagini e dunque, permettono agli sviluppatori di realizzare applicazioni in grado di “vedere, ascoltare, parlare, capire e interpretare le necessità degli utenti usando metodi di comunicazione naturale”.

A Build 2016 si è poi parlato del completamento dell’acquisizione di Xamarin (una piattaforma per lo sviluppo multipiattaforma con cui creare app per Android, iOS e Windows da codice C#) e si è anche capito come questa sarà integrata all’interno della galassia Microsoft. La buona notizia, spiega Andreoli, « è che Xamarin sarà gratuito per tutte le versioni di Visual Studio, così come per la Visual Studio Community, così da essere utilizzabile da studenti, sviluppatori, ecc. Questo permetterà a uno sviluppatore di andare a generare applicazioni in codice nativo su Ios, Android e Windows. Inoltre verrà rilasciato l’emulatore IOS, che permette di testare le applicazioni».

Per quanto riguarda l’IoT, c’è da registrare un’estensione della disponibilità dell’IoT Suite. Cambiamenti anche per le Azure Functions, che avranno un prezzo definito sulla base dell’utilizzo. In ambito Power BI, «un servizio che consente di fare business intelligence, molti sviluppatori ci chiedevano la possibilità di utilizzare alcune capabilities e portarle all’interno delle loro applicazioni: questo è stato reso possibile con Power embedded». In definitiva secondo Andreoli, il Build 2016 ha dimostrato che «È bello essere oggi uno sviluppatore Microsoft: con tutti gli strumenti che gli mettiamo a disposizione può veramente sviluppare non solo per Microsoft ma per tantissimi altri ambienti, grazie a un’interoperabilità ormai elevata. Non ci sono più le barriere che c’erano anni fa. Stiamo sviluppando servizi che permettono allo sviluppatore di concentrarsi sulla creazione di codici per il loro utente finale».

1) L’Evento

2) Le news per gli sviluppatori 

3) La rivoluzione di HoloLens

4) Cortana, la comunicazione cambia dimensione

5) Xamarin e lo sviluppo di nuova generazione 

6) L’IoT

7) Le novità di Office 365

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