Software

Con Office 2016 Microsoft punta sulla collaborazione

Disponibile da oggi la nuova versione della suite di produttività. L’obiettivo è intercettare le nuove tendenze “smart” del mondo del lavoro attraverso nuove funzioni che favoriscono la condivisione

Pubblicato il 22 Set 2015

Gianluigi Torchiani

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Paola Cavallero, direttore marketing & operations di Microsoft

Microsoft ha presentato ufficialmente Office 2016, la nuova versione della notissima suite di produttività che, per l’occasione, guarda soprattutto al fenomeno dello smart working, con nuove funzionalità pensate per favorire la collaborazione tra più utenti. Un rinnovamento che ovviamente è destinato ad avere un impatto rilevante sulle aziende e non solo, considerato che – secondo i dati forniti dalla casa di Redmond – oltre un miliardo di persone nel mondo utilizzano Office, ovvero praticamente una persona su sette e circa il 25% vi accede attraverso la piattaforma cloud Office 365, lanciata tre anni fa. «Il nuovo Office è emblematico della nuova Microsoft. Una delle nostre ambizioni chiave è quella di reinventare la produttività e di offrire strumenti in grado di accompagnare persone e aziende verso il successo in un mondo sempre più mobile first, cloud first. In questa logica la collaborazione è strategica, ma non sempre facile da mettere in atto e Office 2016 è stato sviluppato proprio per semplificare l’interazione e la condivisione e per inaugurare un nuovo modo di lavorare in team focalizzandosi sul risultato e non sul processo», ha dichiarato Paola Cavallero, direttore Marketing & Operations di Microsoft Italia.

In effetti con la nuova versione delle app Office la casa di Redmond sembra aver definitivamente compreso il rischio rappresentato dalle suite di produttività liberamente disponibili via Web, prima tra tutte le App for Work di Google, che da tempo garantiscono un aggiornamento condiviso e in tempo reale tra più utenti. Microsoft, dopo la svolta di Office 365 (che l’azienda dichiara in crescita a un ritmo del +74% annuo), introduce ora tutta una serie di migliorie che vanno in questa direzione, ma che possono contare in più sulla forza “storica” di soluzioni che tutti quanti abbiamo usato almeno una volta nella vita, quali Word, PowerPoint, Excel, Outlook, OneNote, Project, Visio e Access. Inoltre, dopo la recente apertura ad Android, la suite Microsoft può realmente dirsi multipiattaforma, cioè disponibile per tutti i sistemi operativi e i diversi tipi di device. Consentendo dunque a un professionista di lavorare un documento sul proprio Pc e poi di modificarlo direttamente nel proprio tablet o smartphone (grazie alle Office mobile apps).

Sull’importante tema della condivisione, per evitare il classico tourbillon di mail tra persone interessate a uno stesso progetto, Office 2016 rende possibile – con un tasto condividi presente direttamente nel file – invitare una persona a visualizzare e a modificare lo stesso documento (il cosiddetto co-auhoring). Per gli abbonati a Office 365 è possibile allegare via mail anche i documenti salvati nel cloud, evitando ulteriori passaggi. Interessante è anche l’inserimento di una funzione ricerca che consente di recuperare lo strumento desiderato – spesso nascosto agli occhi dei comuni utenti – senza perdere tempo in estenuanti passaggi. ‘Smart Lookup’ offre invece la possibilità di fare ricerche web senza uscire dal documento che si sta lavorando, ovviamente utilizzando il motore di casa, Bing.

Importante è anche l’integrazione di Skype nelle app del pacchetto Office consente di chattare, condividere schermate e videochiamare direttamente dai propri documenti. Alcune funzioni sono poi specificatamente dedicate al rapporto con il nuovo sistema operativo di casa Microsoft, Windows 10: innanzitutto l’integrazione dell’assistente personale Cortana, poi Windows Hello, il sistema di riconoscimento biometrico che può essere utilizzato per validare l’accesso ad account office 365. Sempre in ambito sicurezza, La funzione di Data Loss Prevention integrata su Word, PowerPoint, Excel e Outlook è stata pensata per ridurre significativamente i rischi di fuga di dati sensibili, grazie a strumenti dedicati agli amministratori IT per gestire policy di identificazione degli autori dei contenuti e di condivisione dei documenti.

Per quanto riguarda la disponibilità delle nuove funzioni, le nuove app di Office 2016 sono già disponibili da oggi per gli abbonati a Office 365, come parte del loro abbonamento. A partire dal mese prossimo inizieranno gli aggiornamenti automatici per gli utenti consumer e per le piccole imprese, mentre a partire dei primi mesi dell’anno prossimo saranno coinvolti anche gli utenti business. Sempre da oggi è anche disponibile la versione pacchettizzata di Office 2016 per PC e Mac.

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