I centri di eccellenza di Noovle al servizio degli ISV

Open Innovation

I centri di eccellenza di Noovle, cloud company del Gruppo TIM, al servizio degli Independent Software Vendor



Dopo l’inaugurazione dello spazio nei locali dell’OGR a Torino, parte la roadmap per l’apertura di poli nei quali ISV – Independent Software Vendor, startup e provider possono collaborare per lo sviluppo e la presentazione di soluzioni innovative a beneficio delle imprese e della pubblica amministrazione

Carmelo Greco

28 Mar 2022


A fine 2021 è stato inaugurato l’Opening Future Hub, il primo centro di eccellenza per l’intelligenza artificiale e lo sviluppo del cloud all’interno dei padiglioni dell’OGR (Officine Grandi Riparazioni) di Torino, il polo tecnologico e culturale nato recuperando un complesso industriale di fine Ottocento. Il centro è frutto della partnership tra Noovle, la cloud company di TIM, Google Cloud e Intesa Sanpaolo. Rappresenta il primo di una serie di spazi aperti all’innovazione che Noovle punta a inaugurare nei prossimi mesi anche in altre città della Penisola.

Centri di eccellenza : quali i vantaggi per gli ISV?

L’apertura di hub d’innovazione in diversi punti strategici del territorio, così come avvenuto a Torino, ha l’obiettivo di generare valore per tutte quelle organizzazioni che intendono usufruire di servizi cloud e AI attraverso la condivisione di use case, un’assistenza tecnica ai massimi livelli e l’utilizzo di un ampio sottoinsieme di asset tecnologici evoluti. In particolare, i centri di eccellenza si rivolgono alla vasta platea degli ISV (Independent Software Vendor) che, all’interno di un ecosistema costellato da startup e provider, spesso si pongono come “ultimo miglio” per portare l’innovazione al cuore di aziende private e pubblica amministrazione. Entrare a far parte di luoghi destinati alla contaminazione delle idee, avvalendosi di spazi di coworking e di laboratori dove operano professionisti delle aree ICT più avanzate, è un’opportunità per verificare la fattibilità delle proprie soluzioni prima che arrivino sul mercato. Il duplice vantaggio che deriva per gli ISV è anzitutto che non bisogna farsi carico dei costi che un processo di testing necessariamente comporta qualora lo si affronti esclusivamente con le forze di cui si dispone. In secondo luogo, l’altro vantaggio discende dalla concomitante presenza di best practice nei centri di eccellenza, osservando le quali è possibile affinare e rendere più solidi i progetti in vista del loro lancio ufficiale.

 

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Demo center, una risorsa all’interno di una strategia di partnership

I centri di eccellenza assolvono anche a un ulteriore compito. Da una parte, come anticipato, sono un contesto di sperimentazione tangibile delle nuove frontiere dell’hybrid, del multicloud e di tutte le tecnologie che ruotano attorno alle moderne piattaforme IT. Dall’altra, sono anche dei demo center, vale a dire una vetrina nella quale i partner possono mostrare ai propri stakeholder di riferimento le novità del loro portafoglio di soluzioni. La disseminazione sul suolo italiano dei centri di eccellenza, in definitiva, rientra nella strategia che Noovle, TIM e Google Cloud hanno deciso di mettere in campo per dare agli ISV “una delle migliori piattaforme, se non la migliore a livello mondiale, per il cloud pubblico legato alla localizzazione e a un’offerta sovrana”, come ha avuto modo di evidenziare Carlo d’Asaro Biondo, CEO di Noovle. La società, infatti, eredita l’esperienza di TIM sui servizi ICT per il mercato enterprise e per quello delle PMI, insieme a un’infrastruttura di data center proprietari all’avanguardia. Questa infrastruttura, in pratica, costituisce una delle più importanti dorsali italiane a supporto dell’offerta di risorse, servizi e soluzioni su misura di organizzazioni di tutte le dimensioni, nonché a beneficio della pubblica amministrazione.

Il paradigma dell’open innovation alla base dei centri di eccellenza

Google Cloud, per parte sua, è uno dei protagonisti globali che in assoluto hanno investito maggiormente sul versante delle tecnologie AI. Come nel caso del Centro di Eccellenza per l’intelligenza artificiale e lo sviluppo del cloud di Torino, dall’unione di Noovle, TIM e Google Cloud scaturisce una value proposition unica di cui i demo center e gli spazi dedicati al co-working incarnano uno snodo essenziale. Lo ha spiegato bene Fabio Fregi, Italy Country Manager di Google Cloud, durante l’evento online dedicato agli ISV dello scorso 8 febbraio, sottolineando soprattutto il ruolo di Google Cloud nella promozione dell’open source come paradigma sul quale “sia semplice per gli sviluppatori e gli ISV innestarsi per aggiungere valore” ai fini della creazione di “un reale ecosistema”. Una dimensione, quella dell’open innovation, che sintetizza efficacemente lo spirito attorno a cui ruotano i centri di eccellenza. Di fatto, gli Independent Software Vendor che decideranno di aderire al partner program di Noovle, oltre agli altri benefici a loro riservati, tra cui una rete commerciale in ambito ICT tra le più capillari sia in Italia sia all’estero, potranno accedere ai demo center, all’interno dei Centri di Eccellenza, per sfruttare tutte le potenzialità di questi ambienti: testing di nuovi prodotti, sviluppo e promozione di soluzioni, incontro con la clientela anche tramite eventi e workshop incentrati sui temi di maggiore interesse, ampliamento delle collaborazioni con altri ISV e player del settore.