Lenovo cambia le regole del mobile computing con Yoga Book - TechCompany360

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Lenovo cambia le regole del mobile computing con Yoga Book



A IFA 2016 abbiamo visto l’unico vero prodotto degno di nota, in grado di rinvigorire un settore in calo da troppo tempo. Ecco come è fatto

Paolo Longo

07 Set 2016


A mente fredda dobbiamo dire come l’IFA annuale di Berlino non abbia portato con sé evidenti sorprese. Tra rinfrescate di simili linee smartphone, portatili per il gaming e poco altro, resta la sensazione di un’edizione un po’ sottotono. Ma tra i diversi stand e padiglioni fa capolino un prodotto di cui sentiremo parlare molto presto: lo Yoga Book. Si tratta dell’ennesimo dispositivo della famosa linea consumer di Lenovo che però cambia decisamente le regole finora valide per il mondo dei portatili. Il motivo? E’ un 2-in-1 davvero particolare e ad oggi unico nel suo genere. Invece di integrare solo uno schermo rotabile, oppure una tastiera estraibile, questo Yoga Book presenta una keyboard fisica che è in realtà un pannello touch, in grado di svolgere più funzioni.

In pratica, i singoli tasti fisici a cui siamo abituati, sullo Yoga non sono in risalto ma rispondono al feedback della pressione dell’utente attraverso un motorino interno, che simula il testo digitato. Resta da capire quanto “touch and feel” positivo ci sarà in seguito ad un uso prolungato, ma non è il solo punto di interesse. Applicando un piccolo dock apposito su uno dei lati inferiori della tastiera, si può infatti girare il tablet in verticale, applicando sul pannello touch un normale foglio di carta. Attraverso la pen di Lenovo, che è una biro ricaricabile, si finisce con l’imprimere sul blocco note quello che si vuole, in modalità “analogica”, e contemporaneamente vederlo riprodotto sullo schermo, grazie alla superfice sensibile al tocco su cui si trova la tastiera.

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Solo un gioco per pochi? Ennesima innovazione poco fruibile? Pensiamo di no, perché troppo spesso ci ritroviamo a prendere appunti su carta da riportare poi sul computer. Le professioni che possono beneficiare di una tecnologia del genere sono diverse: dalla forza lavoro outdoor ai creativi, passando per giornalisti, tecnici specializzati e operai durante la rilevazione di cantieri e aree di intervento. Tecnicamente il notebook/quaderno monta un processore Intel Atom con 4 GB di Ram e 64 GB di memoria interna con slot per microSD; una fotocamera da 8 megapixel e, come detto, una tavoletta grafica Wacom su cui scrivere e disegnare, sia a mano libera che con la penna specifica. Il prezzo è l’ultimo fiore all’occhiello di un prodotto da tenere assolutamente in considerazione: 499 euro per la versione con Android Marshmallow, 599 euro quella con Windows 10.

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