Il 2017 di Microsoft non è finito: evento Surface il 23 maggio - TechCompany360
Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

Tecnologia

Il 2017 di Microsoft non è finito: evento Surface il 23 maggio



Dietro l’angolo ci sarebbero il Surface Book 2 e il Surface Pro 5, entrambi focalizzati sull’educazione digitale. Presentazione da Shanghai

Paolo Longo

10 Mag 2017


Se il 2017 è l’anno del decimo anniversario del primo iPhone, questo non vuol dire che le altre compagnie del settore hi-tech staranno a guardare quello che fa Apple. In tal senso, Microsoft è molto attiva nel rinnovare la sua gamma di prodotti hardware e software per l’istruzione. Lo ha fatto con la presentazione di Windows 10 S, sistema dedicato agli studenti e all’utilizzo delle app sul Windows Store, e procederà con una serie di nuovi tablet pensati per l’istruzione. Questo è almeno l’obiettivo di un evento che si terrà a Shanghai il 23 maggio, quando la compagnia di Redmond mostrerà il “potenziale” delle proprie tecnologie mobili. L’annuncio è arrivato in maniera ufficiosa tramite un tweet di Panos Panay, a capo della divisione Surface di Microsoft.

Cosa vedremo

Diverse indiscrezioni mirano al lancio di un paio di nuovi tablet, come il Surface Book 2 e il Surface Pro 5, che andrebbero a completare la lineup di dispositivi che qualche giorno fa ha visto l’ingresso del Surface Laptop, il primo portatile prodotto interamente (almeno come marchio) da Microsoft, senza il supporto di aziende terze. Con tutta probabilità, la multinazionale seguirà la stessa strategia anche per il futuro, prendendo parte attivamente alla realizzazione del proprio hardware, limitando l’esternalizzazione alla fornitura di chip e sensori dai partner. Nonostante gli ultimi risultati finanziari raccontino di una certa difficoltà del settore tablet, Redmond sembra voler tirare dritto per la propria strada, convinta di poter migliorare l’adozione di quello che oramai è un vero e proprio 2-in-1 a tutti gli effetti. Seppur il Surface si venda come dispositivo touch infatti, l’utilizzo di tastiere e cover integrate sembra andare per la maggiore, con l’evidenza di un prodotto inteso come versatile sostituto di un notebook, con i dovuti limiti.