Auto connesse: tra qualche anno ci sarà un'esplosione di dati - TechCompany360
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Automotive

Auto connesse: tra qualche anno ci sarà un’esplosione di dati



Per gestire al meglio le informazioni prodotte dai veicoli smart Intel, Toyota ed Ericsson hanno fondato un consorzio specializzato nell’ecosistema on the road

Paolo Longo

01 Set 2017


Entro il 2020 ci saranno migliaia di auto connesse per le strade di tutto il mondo. Questi, nel giro di qualche anno, produrranno una tale quantità di dati da far impallidire il traffico web odierno. Stando all’Automotive Edge Computing Consortium (AECC), le automobili intelligenti daranno vita a 10 exabyte di informazioni ogni mese, utili sia a capire come si comportano in certe situazioni le vetture senzienti sia a migliorarne approcci e processi decisionali, per rendere sempre più sicuro il tragitto ai passeggeri.

 

Il gruppo AECC nasce proprio per questo: creare un framework di riferimento che possa gestire in maniera corretta i dati derivanti dalle macchine a guida autonoma, se possibile anche in tempo reale, così da ottenere un quadro globale e completo dell’andamento dei particolari mezzi di trasporto.

I Big in campo

Del gruppo fanno parte Intel, Toyota ed Ericsson ma anche l’operatore giapponese NTT DoCoMo, a dimostrazione di quanto l’interesse intorno alle smart car sia esteso e riguardi un po’ tutti i soggetti della filiera tecnologica. Nel concreto, il team definirà alcune linee guida che dovrebbero incanalare meglio gli sforzi nella produzione, hardware e software, di automobili connesse. L’intento non è quello di monopolizzare le decisioni ma cercare di limitare il più possibile il propagarsi di standard non interoperabili, non aggiornati o incompatibili con altri prodotti.

In parole povere si tratta di porre le basi perché l’automotive di nuova generazione diventi un business di primo piano nell’economia globale ma nel rispetto di alcune norme che mirano a favorire lo sviluppo e la sperimentazione all’interno però di un panorama condiviso. Nei prossimi mesi le compagnie coinvolte avvieranno alcune iniziative per far conoscere il consorzio e i suoi obiettivi, cercando di portare dentro tanti altri partner.