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Netalia si affida alle tecnologie NetApp

Il cloud provider italiano ha scelto le soluzioni del vendor per offrire soluzioni di storage e cloud computing che garantiscano l’operatività continua e l’elevata qualità di servizio

Pubblicato il 23 Lug 2015

Gianluigi Torchiani

Netalia si affida alle tecnologie NetApp
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Netalia, il cloud provider italiano (che opera al 100% tramite canale), ha scelto di affidarsi alla tecnologia NetApp, per offrire soluzioni di storage e cloud computing che garantiscano l’operatività continua e l’elevata qualità di servizio. Netalia, per la precisione, offre soluzioni specifiche per la media impresa, fornendo risorse infrastrutturali e feature di sicurezza, strumenti di collaborazione e gestione email, piattaforme di creazione e distribuzione dei contenuti. La sfida principale sfida per l’azienda consiste, quindi, nell’avere sistemi performanti, con un elevato grado di operatività e continuità, facilmente gestibili via software e integrabili con le tecnologie di mercato più diffuse.

In questo contesto, per garantire capacità e gestione avanzata in ambito di storage, Netalia si è orientata verso NetApp. Grazie a questa scelta, il cloud provider ha potuto distribuire lo storage in un maggior numero di rack, migliorando così i livelli di affidabilità, la scalabilità delle soluzioni e le performance. Inoltre le soluzioni NetApp possono vantare un’integrazione nativa le tecnologie di VMware: dunque, a partire dalla stessa console di amministrazione, è possibile effettuare una gestione integrata e semplificata, così da gestire i server virtuali in maniera ancora più efficace. Netalia può così ora affrontare quotidianamente le problematiche di amministrazione e controllo dello storage. Inoltre, in qualsiasi orario e sulla base di un monitoraggio automatico e una diagnostica continua, il cloud provider ha un completo supporto tecnico da parte di NetApp nella sostituzione di dischi o risoluzione di ogni tipo di malfunzionamento.

«Riusciamo a mettere a disposizione migliaia di macchine virtuali senza che si generino ‘colli di bottiglia’ e rallentamenti, mantenendo un livello costante di performance durante tutto l’arco della giornata, anche in fase di manutenzione o durante operazioni di snapshot e backup – ha affermato Emanuele Roserba, CTO di Netalia -. In maniera analoga, ci troviamo molto bene anche sotto il profilo della gestione, della velocità con cui operiamo sui sistemi e sulle partizioni, sulla scalabilità complessiva degli ambienti di storage in modalità cluster e nell’integrazione con altre tecnologie, in particolare con quelle di virtualizzazione».

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