WatchGuard nomina Fabrizio Croce Regional VP Southern Europe

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WatchGuard nomina Fabrizio Croce Regional VP Southern Europe



Dopo quasi 20 anni trascorsi in WatchGuard, assumerà un maggiore controllo su questi Paesi e promuoverà anche il brand recentemente acquisito Panda Security

di Redazione

03 Ago 2020


Dopo quasi 20 anni trascorsi in WatchGuard Technologies, e a pochi mesi dall’acquisizione di Panda Security, Fabrizio Croce viene promosso al ruolo di Regional Vice President Southern Europe, con la responsabilità su Italia, Spagna, Portogallo, Francia, Grecia, Cipro, Malta, Turchia e il Magreb con Algeria, Tunisia e Marocco. Una delle region più importanti che genera più del 15% del fatturato globale, con l’Italia che al momento è il Paese con maggiore incidenza, con il 7% sul fatturato aziendale globale e il 47% del fatturato del Sud Europa. Nella nuova posizione, Croce si relazionerà con clienti direzionali e gestirà opportunità di alto livello per promuovere entrambi i brand.

Fabrizio Croce, Regional Vice President Southern Europe WatchGuard Technologies

Fabrizio Croce si dichiara molto felice della promozione e commenta “Ho iniziato in Italia nel 2001, intuendo che la Cyber security avrebbe avuto un forte sviluppo quando ancora nessuno ci pensava. WatchGuard era una start up americana appena nata. Per diversi anni ho operato da solo, coprendo tutti gli incarichi a 360 gradi, forte delle mie competenze tecniche che poi ho nel tempo affiancato a skill commerciali. Sono stati anni intensi, da 80.000 chilometri all’anno e 12 ore di lavoro al giorno in tutta Italia, per creare la community di distributori e partner di canale che ora sono il patrimonio da cui dipende il nostro business. Oggi ho la fortuna e l’onore di avere un team di oltre 40 persone pan europee da gestire, con diverse culture e mentalità”.

Il ruolo di WatchGuard durante il Covid-19

“Come tutti, a partire da marzo abbiamo dovuto fare i conti con la pandemia. Lavorando da sempre in smart working non abbiamo risentito più di tanto del lockdown. Certo è che l’organizzazione commerciale ha avuto dei limiti negli incontri interpersonali con i clienti, e in Italia – in un mercato dove il rapporto e il contatto umano è importante anche nel business – questo ha pesato. D’altro canto, abbiamo avuto una forte richiesta delle nostre tecnologie, poiché moltissime aziende hanno dovuto organizzarsi con il telelavoro” spiega Croce.

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Oltre all’esperienza di alto livello nella creazione di VPN, WatchGuard ha introdotto una suite di prodotti, Passport, pensata per proteggere l’endpoint e il remote worker attraverso il cloud, comprende soluzioni per l’autenticazione a più fattori, content filtering, protezione dai siti di phishing, e protezione degli endpoint dal ransomware. Croce precisa “In questo periodo il canale è stato, ancora una volta, fondamentale per la nostra azienda che lavora esclusivamente in modalità indiretta. Il diretto contatto con i nostri partner è stato importante: abbiamo continuato ad erogare training da remoto tramite webinar, supporto tecnico e presentazioni di nuovi prodotti come l’offerta AD360 di Panda”.

Il Covid ha messo in pausa i piani di espansione ma nel nuovo anno la multinazionale americana ripartirà con decisione. “La nostra ambizione è diventare il fornitore numero uno per la cybersecurity perimetrale ed endpoint nel segmento SMB e small entreprise” conclude Croce.