Case History

Le soluzioni WatchGuard proteggono il sito della Regione Marche

Un recente intervento ha permesso la difesa del portale ufficiale regionale dalle sempre più frequenti minacce del cybercrime e migliorato la qualità della reportistica

Pubblicato il 05 Nov 2015

Gianluigi Torchiani

sicurezza-150712192610

Le minacce del cyber crime investono sempre di più anche la Pubblica amministrazione, ormai bersaglio di diverse tipologie di attacchi. È però sempre possibile predisporre adeguati strumenti di difesa, come dimostra un caso che ha visti coinvolti la Regione Marche e il vendor di sicurezza WatchGuard. L’intervento, più precisamente, ha interessato il sito ufficiale regionale, che consente agli utenti Internet di accedere a una vasta gamma di informazioni e servizi. Il Web regionale rappresenta inoltre la parte ‘visibile’ di un sistema informativo complesso e avanzato, composto di applicativi informatici, banche dati, da una rete interna (Point – la intranet Regionale) ed esterna (Extranet) che permette lo scambio di informazioni e servizi tra Enti pubblici, Regione ed operatori professionali presenti sul territorio. Tanto che, mediamente, si hanno circa 5.000-6.000 utenti che navigano su Internet ogni giorno sul portale regionale. I problemi nascono dal fronte sicurezza, perché il sito è arrivato a subire anche centinaia di attacchi al giorno. Dunque l’ente regionale ha la necessità di avere a disposizione degli strumenti che garantiscano il controllo della navigazione ed evitino l’arrivo di minacce per l’intero sistema.

Regione Marche già utilizzava diversi apparati di sicurezza tra cui anche appliance WatchGuard. Recentemente si è però intervenuti per moltiplicare i livelli di sicurezza, ovviamente con un progetto portato avanti da un operatore di canale: «Abbiamo risposto all’invito di gara della Regione Marche pervenutoci tramite MEPA (Mercato Elettronico per la Pubblica Amministrazione) – spiegano Francesco Arruzzoli e Cristiano Orlandi, soci e amministratori della Winitalia., azienda specializzata nella sicurezza informatica e system integrator di Civitanova Marche – . Serviva una soluzione mission-critical e abbiamo optato per proporre WatchGuard XTM 2520. La piattaforma WatchGuard si è sempre dimostrata tra le soluzioni più affidabili, performanti ed interessanti per rapporto qualità prezzo. Dispone di tecnologie innovative che hanno permesso di implementare la soluzione in tempi rapidi».

Un altro importante valore aggiunto della soluzione è stato l’implementazione del nuovo strumento di monitoraggio e reportistica Watchguard Dimension, in grado di visualizzare ed isolare eventuali criticità in tempo reale, analizzare milioni di record di log e realizzare report dettagliati sul traffico, sulla navigazione, sulle funzionalità di sistema e le minacce con cui vengono in contatto gli utenti quando navigano su Internet.

«La tecnologia Watchguard ha subito catturato il nostro interesse per l’ottimo rapporto qualità/prezzo che ha sempre dimostrato rispetto ai suoi competitor – concorda Michele Brizzi , P.F. Sistemi Informativi e Telematici di Regione Marche – . Considerando il delicato compito a cui sono stati da noi deputati gli apparati WatchGuard, nel complesso siamo soddisfatti dei risultati, le funzionalità hanno sempre risposto al meglio nei momenti critici e rispetto a quanto dichiarato dal costruttore i prodotti mostrano caratteristiche di performance in produzione decisamente superiori. La facilità di integrazione con il nostro eterogeneo network è stata facile e veloce. I nuovi apparati XTM 2520 hanno sostituito i nostri vecchi WatchGuard; inoltre abbiamo collegato ad essi nuove network da gestire. La migrazione delle vecchie policy e l’integrazione con le nuove si è svolta con estrema rapidità e semplicità. Anche l’implementazione di Dimension ci ha permesso di migliorare la qualità dei report. Grazie alla granularità delle politiche di analisi disponibili su Dimension oggi possiamo realizzare report ancor più dettagliati e mirati, superando così alcuni problemi di elaborazione che avevamo avuto in passato, vista l’enorme quantità di log (decine di Gigabyte al giorno) da dover gestire quotidianamente».

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Articoli correlati

Articolo 1 di 2