Intred, marginalità in crescita double digit oltre il 41%

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Intred, marginalità in crescita double digit oltre il 41%



Intred ha comunicato i risultati finanziari del primo semestre del 2022, chiuso con ricavi per 22,95 milioni di euro, in aumento del 21,2%. Lo sviluppo aziendale sarà trainato dal programma di investimenti in corso finalizzato all’estensione della banda ultralarga sull’intero territorio della Lombardia

di Redazione

06 Ott 2022


Daniele Peli, Co-Founder e Amministratore Delegato di Intred S.p.A.

Intred S.p.A., operatore di telecomunicazioni quotato da luglio 2018 sul mercato Euronext Growth Milan di Borsa Italiana, chiude il primo semestre del 2022 con un valore della produzione a 23,3 milioni di euro in crescita del 20,7% rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente, e un valore dei ricavi di vendita pari a 23 milioni di euro (+21,2%). L’EBITDA si attesta a 9,6 milioni di euro, in crescita del 22,4%, con un EBITDA margin al 41,1%. L’utile netto è stato di 4,3 milioni di euro, in crescita del 12,5%. L’Indebitamento Finanziario Netto si attesta a 9,6 milioni di euro, rispetto a positivi 5,4 milioni di euro del 31 dicembre 2021. Gli investimenti concentrati sullo sviluppo della rete arrivano a 18,6 milioni, con oltre 8.400 km a fine giugno 2022. L’incremento di fatturato è stato sostenuto principalmente dalle vendite di connessioni in fibra ottica (FTTH), pari a 13,2 milioni di euro, in aumento del 47%.

 

“I dati positivi di questo semestre provano la validità del nostro modello di business. La scelta strategica di realizzare una rete capillare su tutta la regione Lombardia, confermata con la forte accelerazione degli investimenti, si è rivelata vincente e sta concretizzando gli obiettivi prefissati – commenta Daniele Peli, Co-Founder e Amministratore Delegato di Intred S.p.A. – Con la recente firma del secondo Bando Scuole, ci aspettiamo un ulteriore incremento della rete regionale, una maggiore capillarità e una conseguente maggiore opportunità di vendita sul territorio. Con tali scenari, confidiamo di continuare la crescita del primo semestre anche nella seconda parte dell’anno”.

 

In data 20 settembre 2022 Intred ha firmato alla presenza del Ministro per l’Innovazione Tecnologica e la Transizione Digitale, Vittorio Colao e all’Amministratore Delegato di Infratel Italia S.p.A., Marco Bellezza, l’Accordo Quadro per l’avvio dei lavori per portare la connettività Internet a banda ultralarga in tutti gli istituti scolastici lombardi. L’accordo relativo all’aggiudicazione del bando di gara denominato “Bando Scuole 2” prevede la fornitura di connessioni in fibra ottica ad 1 Gigabit, la fornitura degli apparati di terminazione e sicurezza, l’installazione di reti WiFi per parte degli istituti scolastici ed il servizio di assistenza tecnica e manutenzione per oltre 1.200 sedi scolastiche del territorio lombardo non incluse nel precedente bando.

La fibra ottica nelle scuole lombarde accelera le vendite di Intred

L’incremento di fatturato del primo semestre 2022 è stato sostenuto principalmente dalle vendite di connessioni in fibra ottica (FTTH), pari a 13,2 milioni di euro, in aumento del 47% rispetto al medesimo periodo dello scorso anno. Entrando nel dettaglio, la crescita più consistente si è registrata sui servizi con canoni ricorrenti, core business dell’azienda, che rappresentano l’86% del fatturato, pari a 19,4 milioni di euro, con un aumento dell’11%. I ricavi da prodotti e servizi cosiddetti “una tantum” sono aumentati del 194% a € 3,2 milioni, principalmente per effetto del Bando Scuole.

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In termini geografici, le crescite più significative, in valore assoluto, si registrano nelle province di Milano (+98%), Monza (+91%), Lecco (+77%), Cremona (+76%), Como (+73%) e Bergamo (+24%). Il Bando Scuole sta contribuendo in maniera consistente all’espansione delle vendite nelle province dove la Società aveva una presenza marginale. A livello di infrastruttura, nel primo semestre 2022, la rete in fibra ottica di proprietà, è passata dagli oltre 7.300 Km del 31 dicembre 2021 a oltre 8.400 Km del 30 giugno 2022, con una crescita del 15%.

In merito alla tipologia di clientela, la crescita maggiore deriva dalle vendite nella Pubblica Amministrazione, con un aumento del 384%, grazie al Bando Scuole che da solo vale 3,3 milioni di euro e a cui sono state dedicate importanti risorse portando all’attivazione di oltre 1.700 scuole al 30 giugno 2022. Continua la crescita del numero degli utenti con linee dati che al 30 giugno 2022 superano quota 46.000, con una crescita del 5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Risultati economico-finanziari e stato patrimoniale

Il “churn rate” sul fatturato si mantiene su ottimi livelli ed è pari al 4,7%. Il margine operativo lordo (EBITDA) realizzato nei primi sei mesi dell’anno è stato pari a 9,6 milioni di euro in crescita del 22,4%, rispetto ai 7,8 dell’anno precedente e con un EBITDA margin pari al 41,1% (40,5% al 30 giugno 2021). Il reddito operativo (EBIT) risulta pari a 6,0 milioni, in crescita del 14,5% rispetto ai 5,3 milioni del 30 giugno 2021 e con un EBIT margin del 25,8%. Il Risultato netto al 30 giugno 2022 si attesta a 4,3 milioni in crescita del 12,5%. rispetto a € 3,8 milioni del medesimo periodo dell’anno precedente.

La posizione finanziaria netta risulta negativa e pari a 9,6 milioni di euro, rispetto a una positiva di 5,4 milioni del 31 dicembre 2021. Le disponibilità liquide sono pari a 15,7 milioni, sostanzialmente invariate rispetto al 31 dicembre 2021. I debiti verso banche a breve termine sono pari a 13,8 milioni rispetto a 6,3 milioni di fine 2021, mentre i debiti a medio e lungo termine sono pari a 11,5 milioni, in aumento per investimenti a sostegno del Bando Scuole, rispetto ai 3,6 milioni del 31
dicembre 2021. Il patrimonio netto al 30 giugno 2022 risulta pari a 43,6 milioni, in incremento rispetto ai
40,3 milioni al 31 dicembre 2021.

Gli investimenti nello sviluppo di rete e le previsioni di crescita

Gli investimenti del primo semestre 2022 sono stati pari ad 18,6 milioni di euro, concentrati principalmente sullo sviluppo della rete di backhauling e di accesso in fibra ottica nella modalità FTTH sul territorio della Lombardia. La forte accelerazione degli investimenti è stata necessaria per rispettare gli impegni relativi al Bando Scuole, che successivamente potranno essere sfruttati per attivare connessioni per altri utenti della PA locale, per i clienti business e residenziali. La parte preponderante degli investimenti nell’infrastruttura di rete di Intred è costituita da immobilizzazioni materiali (78% del totale investimenti dedicati alla rete e 79% del totale complessivo), costituite da opere civili per la posa, cavi in fibra ottica, shelter, tombini ed apparecchiature elettroniche; la quota di investimenti in immobilizzazioni immateriali pari al 21% degli investimenti dedicati alla rete è invece composta da acquisizioni di diritti d’uso pluriennali per fibra ottica spenta e/o cavidotti, in modalità IR (Indefeasible Right of Use – Diritto Irrevocabile d’Uso).

Le previsioni di crescita per il prosieguo dell’esercizio sono ampiamente positive. Anche nel secondo semestre del 2022, l’incremento dei ricavi sarà supportato dalle vendite dei servizi in banda ultra-larga. Lo sviluppo aziendale sarà trainato dal programma di investimenti in corso finalizzato all’estensione della rete sull’intero territorio della Lombardia. “Confidiamo dunque – conclude Peli – che nel secondo semestre possa proseguire l’accelerazione dei risultati, soprattutto grazie agli effetti positivi dei Bandi scuole; la costante crescita del numero dei clienti e la buona visibilità sui ricavi ricorrenti”.

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