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Gaia-X: da Aruba la soluzione per l’onboarding certificato

In occasione della quarta edizione del Gaia-X Summit, è stata presentata la Aruba Digital Clearing House Solution, una soluzione con la quale il cloud provider italiano accompagna le aziende nel percorso di certificazione ed erogazione dei servizi che faranno parte dei cataloghi federati

Pubblicato il 17 Gen 2024

Maria Teresa Della Mura e Claudia Costa

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Sicurezza e privacy dei dati costituiscono due delle principali preoccupazioni per le aziende di oggi. La crescente dipendenza da servizi basati su cloud ha sollevato nuove sfide che richiedono soluzioni innovative per garantire la protezione dei dati sensibili e la conformità alle normative vigenti. E in un contesto in cui i dati rappresentano un asset strategico, è fondamentale poter contare su un ambiente sicuro e affidabile in cui archiviarli e trattarli.

Nella direzione di assicurare una maggiore fiducia e trasparenza vanno i progressi compiuti da Gaia-X, il progetto nato nel 2019 su iniziativa di 22 aziende europee e che negli anni ha attirato l’interesse dei policy maker dell’Ue con la mission di dare vita ad un ecosistema digitale federato basato sui principi europei di trasparenza, interoperabilità, portabilità e sovranità dei dati favorendo al contempo un’ampia partecipazione e una sana competizione tra i Cloud Service Provider.

E sono questi i temi sui quali si è focalizzata la quarta edizione del summit Gaia-Xcelerate, svoltasi nei giorni scorsi sotto l’egida della Presidenza spagnola del Consiglio dell’Unione europea e in collaborazione con Gaia-X Hub Spain. Un vertice al quale ha presenziato anche Aruba presentando la nuova soluzione end-to-end che abilita l’onboarding certificato nel cloud federato Gaia-X. Di fatto, Aruba si è distinta per essere stata la prima azienda ad offrire il nodo della Digital Clearing House -dapprima all’interno del programma pilot e adesso anche ufficialmente come azienda accreditata da Gaia-X – e il summit è stata l’occasione per siglare il contratto in qualità di Gaia-X Digital Clearing House Operator.

Trasparenza e fiducia guidano l’evoluzione di Gaia-X

Aperto a tutti i paesi, anche al di fuori dei confini europei, interessati a contribuire alla sua crescita e ad aderire come membri, il progetto Gaia-X si pone l’obiettivo ultimo di offrire alle aziende europee un ambiente cloud con standard di sicurezza garantiti dal sistema istituzionale, promuovendo al contempo innovazione digitale e sovranità dei dati.

La fase di adoption ha visto l’avvio di alcuni “progetti faro” (Lighthouse project) per la digitalizzazione delle catene del valore di vari settori (automotive, manifatturiero, mobilità, agricoltura, energia e turismo), che hanno coinvolto diversi attori in data-space comuni – che tra l’altro rientrano tra le iniziative finanziate dal programma Digital Europe – per favorire lo sviluppo di servizi basati sul cloud, indispensabili per affrontare i cambiamenti in corso e le sfide future.

Oltre a ciò, nel quadro del progetto sono stati fatti passi avanti significativi verso i temi della trasparenza e della fiducia dei dati con l’implementazione di una rete di nodi di verifica, atti a consentire la qualificazione e la pubblicazione dei primissimi servizi conformi a Gaia-X. Servizi che saranno presentati in diversi cataloghi pubblici tra loro correlati, dimostrando la concreta disponibilità di un’alternativa affidabile alle infrastrutture dati proprietarie e opache che dominano il panorama attuale.

Aruba Digital Clearing House come chiave di accesso al cloud federato

Durante il summit ad Alicante in Spagna, è stata annunciata l’operatività di Gaia-X Digital Clearing House che sostanzialmente funge da punto centrale per garantire la conformità a livello di servizio, secondo gli “standard de facto” definiti da Gaia-X attraverso i gruppi di lavoro dell’Associazione in nome di ecosistemi digitali aperti, trasparenti e sicuri.

Le PMI sono ora di fronte all’opportunità di mostrare facilmente i propri servizi e dati nei cataloghi di Gaia-X e sperimentare una negoziazione contrattuale agevolata, supervisionata e automatizzata, per accelerare la trasformazione digitale.

In qualità di “operatore Gaia-X accreditato” ma anche Gaia-X enabler, Aruba S.p.A., noto fornitore italiano di servizi cloud e servizi Trust (firme digitali, PEC, conservazione sostitutiva, fatturazione elettronica), data center e web hosting, ha presentato Aruba Gaia-X Digital Clearing House Solution. La nuova soluzione end-to-end che permette di gestire in maniera semplificata l’onboarding e la pubblicazione dei servizi nell’ecosistema Gaia-X, alla base della federazione verso altri ecosistemi digitaliche rispettano le regole di Gaia-X.

Ora disponibile in versione beta, la Aruba Digital Clearing House Solution rappresenta il “lasciapassare” per l’ecosistema Gaia-X, grazie all’erogazione delle credenziali di accesso che si espleta attraverso certificati e strumenti conformi allo standard europeo eIDAS e, quindi, con la certificazione dei servizi che entreranno a far parte dei cataloghi federati.

Onboarding semplificato al massimo per certificare i servizi cloud

La caratteristica principale di questa nuova soluzione attiene alla user experience ed è legata alla semplificazione dell’onboarding dei clienti per mezzo di un’interfaccia studiata per ottenere e gestire le credenziali verificate (o Gaia-X Verifiable Credentials, VC) atte a certificare i propri servizi.

La possibilità che si prefigura per le aziende è dunque quella di contare su un processo di onboarding completamente assistito e gestito da un unico provider tramite cui è possibile acquisire anche i certificati necessari (eIDAS o SSL EV) per firmare le VC e seguire l’ingresso in Gaia-X.

La soluzione di Aruba si fa carico dell’onere di gestire le complessità che derivano dalla pubblicazione dei propri servizi certificati nei cataloghi di Gaia-X, dalla consultazione di servizi offerti da altri operatori e dalla creazione e gestione di ecosistemi e data space conformi all’ecosistema.

Nello specifico, si tratta di una soluzione end-to-end con servizi avanzati che vanno ad arricchire le componenti messe a disposizione da Gaia-X proponendo funzionalità quali ad esempio Verifiable Credentials as a Service, Catalogue as a Service, Data Space as a Service, Wallet as a Service ed ulteriori servizi oggi in roadmap e che saranno resi disponibili con i futuri rilasci.

Aruba abilita la compliance e l’erogazione dei servizi nel catalogo Gaia-X

“Grazie ad Aruba Digital Clearing House Solution, Aruba è il punto di riferimento per l’abilitazione dei servizi all’interno dell’ecosistema Gaia-X e mette a disposizione tutto lo stack tecnologico Gaia-X compliant per l’erogazione dei servizi – ha commentato Stefano Sordi, General Manager di Aruba S.p.A. – In qualità di Cloud e Trust Service provider di livello europeo abbiamo tutto il know-how necessario per farlo: forniamo servizi e infrastrutture già oggi compatibili con gli standard europei e stiamo contribuendo a definire e costruire quelli del futuro grazie ad una piattaforma cloud completa che risiede nei nostri data center europei. Oltre ad abilitare l’accesso all’ecosistema Gaia-X, forniamo servizi qualificati conformi alla normativa europea eIDAS.”

ArubaKube e Liqo: innovazione cloud nativa al servizio della sovranità dei dati

Sempre nella cornice dell’evento Gaia-Xcelerate, all’interno del progetto Structura-X di cui Aruba è parte attiva, è stata presentata Liqo, la soluzione open source sviluppata da ArubaKube. il centro d’eccellenza per la ricerca, lo sviluppo e l’innovazione in ambito cloud native e spin off del Politecnico di Torino.

Liquo permette di costruire e orchestrare servizi multi-cloud e creare, in maniera trasparente e dinamica, un’infrastruttura virtuale capace di aggregare risorse e servizi appartenenti ad infrastrutture o cloud service provider differenti.

“Siamo orgogliosi di essere protagonisti dei tavoli che stanno costruendo il futuro del cloud europeo, prima sul CISPE, oggi su Gaia-X e Structura-X – ha continuato Sordi – Collaboriamo attivamente con partner europei per raggiungere un ecosistema cloud che promuova la sovranità dei dati e l’innovazione digitale: scegliere oggi Aruba significa scegliere un partner esperto e affidabile che fonda la propria azione su valori europei, per essere accompagnati nel viaggio della digital transformation tenendo al centro modelli di governance dei dati basati su principi, valori e standard europei”.

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