Realtà aumentata

Microsoft rilascia le app Outlook e Calendar per HoloLens

Il gigante di Redmond punta seriamente sulla realtà aumentata, con una serie di software volti a rivoluzionare il mondo della produttività

Pubblicato il 06 Giu 2016

Paolo Longo

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Sembra di essere in Minority Report, e forse la volontà di Microsoft era proprio questa. Nelle ultime ore il big di Redmond ha compiuto un paio di passi fondamentali verso la realtà aumentata. Lo ha fatto prima con l’apertura della piattaforma HoloLens a sviluppatori di software e hardware terzi, che potranno così realizzare i loro progetti virtuali e accessori per gli innovativi visori di casa, e poi pubblicando le prime app professionali che sfruttano gli occhialini. Si tratta di Outlook e Calendar che, dopo un periodo di test esclusivamente web-based, vivono ora di vita propria come ogni altra applicazione. Certo che qui si tratta di mondi completamente nuovi e inesplorati, almeno dall’utente medio. Outlook e Calendar sono accessibili agli sviluppatori che potranno integrarli nei loro progetti.

Visione lungimirante

L’obiettivo di Microsoft, almeno leggendo tra le righe degli ultimi avvenimenti, è quello di non fare lo stesso errore di Google con i suoi Glass, ovvero relegare il prodotto ad uno specifico ambito di utilizzo, precludendone l’adozione da parte della massa. In realtà, il costo di ingresso per i developer degli HoloLens è ben lontano dall’essere appetibile: 3.000 dollari, ma è lecito pensare che quando l’oggetto diverrà disponibile sul mercato, il prezzo assuma contorni più umani. Come spiegato nel corso di keynote e conferenze precedenti, gli HoloLens fanno gola soprattutto al mondo del lavoro, vista l’estrema flessibilità che è alla base della loro realizzazione. Grazie a Outlook e Calendar, è possibile svolgere le funzioni più varie ricevendo gli avvisi sugli appuntamenti e le email in arrivo direttamente sul display, senza il rischio di perdere eventi o comunicazioni importanti, pur senza interrompere l’attività principale. Ad oggi non c’è un contesto unico in cui gli HoloLens possono primeggiare, ed è forse questo il vantaggio principale di Microsoft. La compagnia sta accelerando parecchio su un’integrazione reale del dispositivo in ecosistemi funzionali e produttivi, tanto da essere sicura di poter rivoluzionare l’approccio ad alcune piattaforme, partendo proprio dalle sue.

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