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Intervista

«Nuovo programma di canale, nuove competenze, nuovo marketing», la sfida di Check Point – VIDEO



Roberto Pozzi, regional director Southern Europe, Check Point software Technologies, annuncia: da gennaio 2015 partirà un nuovo programma di canale

Gianluigi Torchiani

28 Nov 2014


Roberto Pozzi, Regional Director Southern Europe di Check Point Software Technologies

 

Il tema della sicurezza è sempre più importante in ambito IT, anche per via degli attacchi che non accennano a diminuire e, anzi, aumentano di intensità e complessità, mettendo a rischio i dati aziendali. In questo settore un vendor che si sta facendo strada è Check Point Software Technologies, che si propone di offrire sicurezza totale a reti, dati ed endpoint, grazie a una singola infrastruttura di gestione, diminuendo la complessità e riducendo i costi totali di possesso. Come racconta Roberto Pozzi, regional director Southern Europe di Check Point software Technologies proteggersi è fondamentale ma occorre anche prestare attenzione ai costi: «Il mercato è in una situazione economica difficile, questo fa sì che i clienti cerchino un partner tecnologico che offra delle soluzioni di sicurezza a 360 gradi. Check Point può sicuramente proporsi in questo ambito, anche perché optare per le tecnologie best of breed sta diventando sempre di più una strategia che non paga a lungo termine, perché comporta un esborso economico troppo significativo. È per questo che Check Point viene vista come una società che può offrire una soluzione unica a 360 gradi valida per tutte le esigenze di mercato ».

A livello globale l’azienda ha appena rilasciato un security report, condotto su un migliaio di clienti a livello globale, che ha messo in luce quali sono le maggiori minacce che arrivano dal cybercrime. In particolare secondo Pozzi, i rischi arrivano soprattutto dai malware zero day: qui Check Point propone delle soluzioni che danno possibilità di poter gestire gli eventuali attacchi e metterli in una sorta di quarantena, in modo che non possano entrare nelle reti informatiche aziendali. «In questo contesto diventa sempre più importante avere questa funzione di consulenza nell’ambito della sicurezza che possa garantire ai clienti un risparmio e la gestione con la capacità propositiva quali sono le tecnologie in questo ambito ». Un strategia che è perseguita in Italia con una vendita 100% tramite canale: «I partner per noi sono sempre più un elemento fondamentale per la nostra catena di vendita. È chiaro che devono avere quelle competenze che permettono di proporsi sul mercato a 360 gradi nell’ambito della sicurezza informatica. È per questo che stiamo lanciando un nuovo programma di canale, che sarà operativo a partire da gennaio. Vogliamo che i nostri partner siano in possesso di tutti i livelli di certificazione che gli possano permettere di proporsi sul mercato come veri e propri consulenti in questo ambito ».