Mercato

Lexmark Italia, una crescita trainata dal canale

Il vendor ha messo a segno nel 2016 un sorprendente sviluppo del +95 nelle stampanti laser. E rilancia per il 2017, anche grazie a una nuova soluzione per la gestione della stampa documentale

Pubblicato il 17 Feb 2017

Gianluigi Torchiani

lexmark

In un mercato, quello delle stampanti, che probabilmente non è più florido come nel passato, Lexmark Italia può dirsi più che soddisfatta, grazie a numeri decisamente positivi e a una strategia – fondata sul canale – che sembra pagare. Nel 2016, secondo quanto ha illustrato Pietro Renda, Channel and Supplies Sales Director di Lexmark Italia, il gruppo è riuscito a vendere nella penisola ben 73.000 dispositivi laser (sia monofunzione che multifunzione), per il 40% destinate ai grandi clienti e per il restante 60% alle piccole imprese. Un dato che rappresenta una crescita del +95% rispetto al 2015 e che vale il 7.2% del mercato nazionale. Secondo Renda, «il merito è della nostra buona strategia di mercato e del lavoro del nostro team di vendita (12 persone in Italia), che vanno ancora a trovare faccia a faccia i rivenditori».

Che in Italia non sono tantissimi, ma ben selezionati: 150 partner Silver, 30 Gold e 20 Diamond. Che si appoggiano a sei distributori: Computer Gross, Ldm, Ingram Micro, Esprinet, Datamatic e Tech data. «Per quanto riguarda il rapporto con la distribuzione, la differenza tra Lexmark e i nostri competitor è che con noi lavorano non solo nell’area finance e logistica. Sono una sorta di nostra forza di lavoro aggiuntiva, ci hanno aiutato tantissimo a raggiungere questi risultati».

Per il 2017 l’obiettivo di Lexmark Italia è superare le 100.000 unità vendute, arrivando a una quota di mercato del 10%. Grazie anche a una serie di novità che saranno annunciate nel corso del 2017. Una di queste, in realtà, è già stata svelata e riguarda l’accordo con Zeendoc, specialista per la gestione elettronica dei documenti nelle PMI, per la commercializzazione della soluzione di document management Zeendoc (simile nel funzionamento alla nota piattaforma Dropbox) tramite la rete distributiva Lexmark. Sarà possibile archiviare i documenti su Zeendoc attraverso un semplice click sul touch-screen dei dispositivi multifunzione Lexmark.

«Grazie a questo accordo ora possiamo indirizzarci una nuova fetta di mercato, ha evidenziato Renda – La nostra offerta di soluzioni documentali ci permette di collaborare solamente con le grandi aziende. La partnership con Zeendoc ci apre le porte del segmento delle piccole e medie imprese con una soluzione di dematerializzazione che fa leva sulla potenza dei nostri dispositivi multifunzione dotati di touch-screen e sul nostro software Lexmark Solution Composer, che consente ulteriormente ai nostri partner di differenziarsi sul mercato della stampa e di aumentare il loro giro d’affari».

L’accordo è stato esteso anche al mercato italiano, dopo aver riscosso i favori del mercato in Francia, dove ha trovato la sua prima applicazione. In questo modo Lexmark offre una concreta soluzione sul fronte dei servizi, ossia qualcosa di cui si parla da anni nel mondo della stampa. I reseller potranno gestire in autonomia questa soluzione, che può rappresentare per loro un’ulteriore opportunità di business. Lexmark Italia farà in modo da favorire le installazioni di Zeendoc con delle politiche di formazione e delle promozioni apposite per i suoi rivenditori.

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