Con la biometria vocale, Aculab offre sicurezza di grandi opportunità

Sicurezza ICT

Con la biometria vocale, Aculab offre sicurezza di grandi opportunità



di Redazione

07 Apr 2020


La recente esplosione dei sistemi di riconoscimento vocale ha certamente contribuito ad aumentare il livello di confidenza degli utenti con un modo nuovo di relazionarsi con la tecnologia. D’altra parte, l’impiego attuale esprime solo una minima parte del vero potenziale pronto a esprimersi con la biometria vocale.

Al pari di impronta digitale o riconoscimento facciale, la biometria vocale permette infatti di autenticare un utente non solo liberandosi dai sempre meno amati PIN e codici temporanei, ma superando anche il limite della presenza fisica. Una soluzione quindi ideale per i servizi erogati via call center, a partire da quelli finanziari.

Una soluzione capace inoltre di trovare il punto di equilibrio tra sicurezza e costo. Non servono infatti sofisticati dispositivi per leggere impronte, iride o scansionare il viso.

Non a caso, un recente sondaggio di Biometrics Institute ha stimato addirittura nel 90% le preferenze della biometria rispetto alle password, nel 70% dei casi motivandola come più facile da gestire.

Semplicità e affidabilità, accoppiata vincente della biometria vocale

Il panorama applicativo della biometria vocale è già ampio. Dietro al diffuso riconoscimento utile soprattutto per intercettare tentativi di frode, esistono soluzioni in grado di migliorare la qualità del servizio reso al cliente di un call center. Individuare da subito l’interlocutore, aiuta a personalizzare il servizio e migliorarne la qualità, fino alla prospettiva di sfruttare la tecnologia anche per la firma digitale. E, aspetto non secondario, conforme al GDPR.

Tutte considerazioni note da tempo da Aculab, già pronta a mettere in campo una forte specializzazione, tradotta in offerta. VoiSentry è infatti il software in grado prima di tutto di snellire decisamente i processi di verifica delle identità dei clienti, applicando appunto la biometria vocale.

Il risultato di una lunga attività di ricerca condotta su più fronti, grazie alla quale colmare per prima un importante divario individuato sul mercato, le possibilità di integrare la nuova opzione nelle infrastrutture IT esistenti.

Il passo in più di Aculab in direzione delle PMI

In origine, per complessità e costi, la biometria vocale è stata a lungo accessibile solo alle grandi aziende. Dove, più precisamente, un call center prevede fino a 500 postazioni. Ora, la tecnologia Aculab è in grado di abbassare drasticamente questo limite fino ad arrivare a una decina di operatori, alla portata quindi del mondo PMI.

Sono inoltre diversi i potenziali campi di applicazione di VoiSentry, compresi gestione del personale, Sanità, PA e naturalmente servizi finanziari. Uno dei punti di forza è anche l’estrema flessibilità di integrazione, con API in grado di inserirsi in qualsiasi applicazione di telefonia aziendale senza dover intervenire sui sistemi esistenti.

In pratica, si tratta di un’appliance virtuale. Quindi, facile da installare e configurare, con una gestione dei singoli nodi sempre sotto controllo. Sia in modalità on premise sia in un data center remoto.

Integrare VoiSentry dà forza al canale

Le caratteristiche intrinseche della biometria vocale e la flessibilità della soluzione Aculab rappresentano una combinazione molto interessante per il canale. Per i partner interessati a integrare VoiSentry si apre l’interessante prospettiva di offrire ai propri clienti qualcosa di nuovo. Al tempo stesso però, garantita da un marchio in grado di vantare una lunga esperienza nel settore e pronto quindi a offrire anche il pieno supporto.

Al momento, è difficile trovare sul mercato alternative con pari requisiti. Infatti, mentre impronte digitali e riconoscimento facciale sono già diffusi da tempo ormai, la biometria vocale applicata alla sicurezza è ancora agli inizi; un terreno quindi, ancora tutto da sfruttare.

Per i system integrator, un altro aspetto importante da considerare è la possibilità di aggiungere prima di tutto una nuova funzionalità alla propria offerta.

Soprattutto però, trovare lo spunto per sviluppare nuove applicazioni, giocando d’anticipo. Dal canto suo Aculab è pronta a mettere a disposizione tutte le API necessarie e il relativo supporto, anche per uno sviluppo congiunto.

Nelle relazioni con i 250 partner già attivi in cinque continenti, Aculab preferisce inoltre un rapporto diretto e personalizzato, senza un programma generico. L’attenzione maggiore è dedicata al supporto tecnico, a breve anche sul posto, supportato da eventi, roadshow e la disponibilità di un buon numero di casi utenti.