Aculab porta in Italia la biometria vocale per l'autenticazione

Biometria Vocale

Aculab porta in Italia la biometria vocale



La società tecnologica inglese porta in Italia la propria tecnologia per il riconoscimento delle persone attraverso la voce. Un’opportunità offerta a system integrator e sviluppatori per integrare la biometria vocale in applicazioni e servizi per semplificare o ampliare le modalità di autenticazione

Piero Todorovich

24 Feb 2020


Riconoscere le persone dalla loro voce. Questa è la specialità di Aculab, società inglese che da decenni opera nel campo delle tecnologie vocali per call center e service provider, oggi impegnata a giocare un ruolo da protagonista nel campo emergente del riconoscimento biometrico. “La voce è il mezzo più semplice per riconoscere le persone – ci spiega Valter Emanuel, channel sales manager international di Aculab –, per rimpiazzare PIN, password o quant’altro nel controllo degli accessi a sistemi o a servizi erogati via telefono e dispositivi mobili”. La biometria vocale ha il vantaggio di risultare meno invasiva rispetto alla lettura delle impronte digitali o del’iride nell’affiancamento dei comuni sistemi di sicurezza multifattoriale ed è efficace nel riconoscere le persone, per esempio, quando chiamano un call center, offrendo le basi per dare supporto a servizi personalizzati di nuova generazione.

Valter Emanuel, channel sales manager international di Aculab

Questa è oggi la scommessa di Aculab, un’azienda privata fondata nel ‘78 dall’attuale CEO Alan Pound, attiva nei campi del signal processing e dell’integrazione computer-telefono (con tecnologie utilizzate embedded nei servizi di aziende telco, service provider e fornitori call center) e specializzatasi negli ultimi decenni nello sviluppo dei sistemi per la speaker verification e identification.

“Nei progetti che i business partner di Aculab hanno sviluppato a livello internazionale ci sono applicazioni della biometria vocale presso istituti bancari, sistemi di pagamento e per la gestione del personale – precisa Emanuel -. La nostra soluzione VoiSentry permette a service provider, system integrator e sviluppatori di aggiungere capacità innovative ai software che offrono ai loro clienti”.

 

VoiSentry, un tool integrabile attraverso API

La soluzione Aculab di biometric speaker verification è progettata per poter facilmente raggiungere le funzioni di biometria vocale attraverso le application programming interface (API). “Attraverso le API, VoiSentry offre le funzioni che vanno dalla creazione/aggiornamento dell’impronta vocale alla verifica e all’identificazione del cliente durante la chiamata – spiega Ian Colville, product manager della soluzione –. L’accuratezza e l’affidabilità del riconoscimento possono essere migliorati integrando VoiSentry con sistemi di autenticazione a più fattori. Per esempio, è possibile ottenere maggiore sicurezza facendo sì che il chiamante pronunci delle sequenze di cifre random generate a caso in aggiunta alla parola chiave scelta”.

Ian Colville, product manager di VoiSentric di Aculab

Dal punto di vista operativo, VoiSentry è un componete interamente software, offerto come macchina virtuale sia per gli impieghi on premise sia presso data center in hosting. È disponibile anche in pay-per-use attraverso l’Aculab Cloud, un servizio materialmente gestito da AWS e integrato con le primitive di text-to-speech e di voice recognition del provider. L’architettura del sistema supporta configurazioni adatte a gestire sia le piccole sia le grandissime realtà utenti, con supporti per l’alta disponibilità e la tutela dei dati.

 

In cerca di partner per il mercato italiano

Presente sui territori Nord-Europeo e Nord-Americano attraverso la sede centrale in UK e un ufficio commerciale negli USA, Aculab è oggi impegnata a sviluppare ulteriormente la propria presenza sul mercato italiano attraverso l’acquisizione di nuovi partner. “Abbiamo nel mondo circa 250 business partner che usano la nostra tecnologia per servire circa 10.000 clienti indiretti, tra società di servizi, utility, organizzazioni pubbliche, forze di Polizia e di pronto intervento”, spiega Emanuel.

Nel mirino di Aculab ci sono in particolare i system integrator, i solution provider, gli application developer che vogliono sfruttare la biometria vocale negli ambiti di competenza. “Cerchiamo partner interessati a impiegare la nostra tecnologia per creare soluzioni complete o per modernizzare quelle che già hanno nei settori del banking, utility e telco – precisa Emanuel -. Realtà che possono apprezzare la potenza, l’integrazione e la convenienza nei costi che offriamo”. In Italia Aculab ha in corso collaborazioni con I-Tel e una mezza dozzina di altri partner con progetti in stato avanzato di test.

“Aculab è una piccola realtà nel mondo del software, ma questo non ci ha mai impedito di rapportarci con clienti molto diversi: dalle grandi imprese internazionali alle piccolissime società che operano a livello locale – spiega Emanuel -. I nostri clienti ci riconoscono le ottime capacità di supporto, grazie anche alla grande disponibilità dei nostri presidi tecnici nelle sedi di UK e USA”.