Iniziative

Nasce Elmec 3D, la nuova business unit di Elmec Informatica per la stampa 3D

Elmec Informatica apre ufficialmente la nuova business unit dedicata alla stampa 3D. Guidata da Martina Ballerio, Elmec 3D intende dare nuove forme all’innovazione in diversi settori, dalla sanità all’IoT. Tra i primi progetti: un AirBox per moto, un carrello ergonomico e un device per la localizzazione d’emergenza

Pubblicato il 22 Mag 2018

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Al via Elmec 3D, laboratorio per la stampa 3D e nuova business unit di Elmec Informatica, con l’obiettivo di offrire ad aziende e università gli strumenti più avanzati per la prototipazione e la produzione di pezzi in 3D, dalla stampa con nylon a quella a deposito di filamento.

La stampa 3D può migliorare componenti di tanti tipi e nei campi più diversi, da quello sanitario, delle automotive e IoT. Per esempio, può aumentare le prestazioni di una moto, rendendo lo scarico più leggero; può migliorare le prestazioni della squadra olimpica di canottaggio, creando un carrello anatomico personalizzato, o addirittura salvare vite, ricreando repliche degli organi di ciascun paziente a partire dalla tac, sui quali i chirurghi possono esercitarsi.
A guidare Elmec 3D sarà Martina Ballerio, laureata in Ingegneria dei materiali presso il Politecnico di Milano e specializzata in Nanotecnologie con un master presso la Katholieke Universiteit Leuven e l’Université Joseph Fourier di Grenoble. Si occuperà di gestire un team di venti persone in collaborazione con università ed enti di ricerca al fine di innovare il settore manufatturiero in Italia.

Martina Ballerio, Responsabile di Elmec 3D

«Elmec 3D mette a disposizione dei clienti un team di specialisti in grado di offrire due tipi di supporto: fornire consulenza e formazione alle aziende affinché comprendano quali tecnologie adottare per avvalersi della stampa 3D a fini produttivi; progettare, produrre o ridisegnare le componenti che i clienti desiderano stampare.» racconta Martina Ballerio, Responsabile di Elmec 3D: «La stampa 3D ha il vantaggio di poter produrre oggetti con qualsiasi geometria – impossibili da creare in modo tradizionale – per diversi settori: dagli accessori moda, all’automotive, fino a componenti meccanici. Disponiamo, infatti, delle più recenti tecnologie e materiali per la produzione di prototipi o parti con buone caratteristiche meccaniche».

Tra i progetti:

Carrello ergonomico per Sara Bertolasi, atleta olimpionica di canottaggio

Riproduzione di organi del corpo umano per l’Ospedale Niguarda

Un device per la localizzazione in caso d’emergenza per Everynet e Sapra

AirBox per la moto degli studenti della facoltà di Ingegneria Meccanica Università di Brescia

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