Google Cloud: un programma dedicato agli ISV italiani

Ecosistema

Google Cloud: insieme a TIM e Noovle, la Cloud Company del Gruppo, un programma dedicato agli Independent Software Vendor italiani



L’Italia rappresenta un’area di interesse per Google Cloud, che aprirà nel nostro Paese due Cloud Region, in collaborazione con TIM e Noovle, cloud company del Gruppo. Forte il commitment verso la community degli ISV

Redazione TechCompany360

08 Apr 2022


Non è solo una questione di cifre, anche se una crescita del 16% a 3,84 miliardi di euro, come attesta l’ultima ricerca dell’Osservatorio Cloud Transformation del Politecnico di Milano, è indice di una tendenza significativa.

Ciò che più conta è la ripartizione della crescita stessa: quel +31% registrato dai servizi PaaS (Platform as a Service) significa infatti una maggiore attenzione a tutto quanto ha a che vedere con tematiche di gestione, orchestrazione e soprattutto di modernizzazione applicativa.

Il Cloud è dunque al centro della digitalizzazione delle imprese e delle pubbliche amministrazioni e rappresenta il cuore di progetti strategici sui quali si cerca una nuova competitività.

In questo scenario, Public & Hybrid Cloud è di fatto la componente principale del mercato cloud e capitalizza una spesa di 2,39 miliardi, in crescita del 19% anno su anno mentre i servizi PaaS si confermano come il layer tecnologico abilitante dei percorsi di trasformazione.

La modernizzazione applicativa e il ruolo degli ISV

Confermando un trend già evidenziato nel corso della prima ondata dell’emergenza pandemica, gli attori della filiera digitale, i protagonisti del nuovo ecosistema del cloud, hanno in grande maggioranza – il 67% dei casi – introdotto nuovi servizi all’interno della propria offerta. Una spinta di innovazione e rinnovamento che porta buoni frutti, visto che il 41% di questa nuova community ha registrato una crescita dei ricavi nel corso dell’ultimo anno, in alcuni casi anche superiore al 20%.

Siamo comunque ancora agli inizi, visto che, sempre secondo i dati dell’Osservatorio, oggi solo il 10 per cento del portafoglio applicativo per le imprese è costituito da applicazioni pensate nativamente per il Cloud.

Ed è qui che si aprono ampi spazi di crescita per la community degli Independent Software Vendor.

L’offerta di Google Cloud

Tra i player protagonisti di questa trasformazione, oggi più che mai attenti e interessati alla creazione di partnership di ecosistema, in particolare proprio con la community degli ISV, Google Cloud offre una developer usability di valore per lo sviluppo di applicazioni in ambienti agili ed efficienti.

Google Cloud mette a disposizione della platea degli ISV e alle aziende utenti finali, pubbliche o private che siano, una piattaforma cloud aziendale sicura, aperta, intelligente e trasformativa.

Una piattaforma solida, frutto di venti anni di progettazione, sviluppo e innovazione in ambiti che spaziano dalle architetture di rete alla collaboration, dall’open source all’intelligenza artificiale, senza mai trascurare tutti i temi legati alla sicurezza dei dati e delle infrastrutture.

Ai partner di ecosistema e agli utenti finali, Google Cloud rende disponibili strumenti e tecnologie che consentono di connettere in modo semplice ed efficace persone, imprese, idee e progetti attraverso piattaforme quali Google Cloud Platform e Google Workspace.

Due Google Cloud Region in Italia: focus sugli ISV

Grazie a 29 regioni e 88 zone Cloud in tutto il mondo, Google Cloud si propone come fornitore di prodotti e servizi ad alte prestazioni e a bassa latenza.

Il nostro Paese rappresenta una delle aree di investimento per Google Cloud, che con TIM e la sua cloud company Noovle, ha dato il via al progetto per l’apertura delle due Google Cloud Region di Torino e Milano.

L’Italia sarà tra i primi paesi nell’area EMEA ad ospitare due Google Cloud Region.

Una partnership, quella stretta tra TIM, con Noovle, e Google Cloud, che consente di portare alle imprese di tutti i settori e di tutte le dimensioni servizi innovativi di cloud pubblico, privato e ibrido. Questo significa aprire al nostro sistema produttivo, tutti i vantaggi della trasformazione digitale resi disponibili dalla Google Cloud Platform, a partire da Cloud Hosting, Backup, Disaster Recovery e Multicloud.

La collaborazione con TIM e Noovle

Se dunque è vero che il Cloud rappresenta la leva abilitante per i percorsi trasformativi, è altrettanto vero che operatori come gli ISV devono poter proporre soluzioni facilmente integrabili, sempre disponibili e utili a soddisfare i diversi bisogni dei propri clienti, che scelgono il cloud in ragione non solo dei costi, ma anche dei benefici che comporta in termini di sicurezza ed elasticità globali.

Soprattutto, gli ISV devono poter sbloccare per i loro clienti tutto il valore di progetti innovativi legati ad analytics, Intelligenza Artificiale e Machine Learning.

In ragione di queste crescenti necessità, gli ISV hanno bisogno di poter operare in ecosistemi che consentano loro di poggiare le proprie soluzioni su architetture agili e multi-cloud, ma soprattutto che li supportino in progettualità molto diverse tra loro, che spaziano dal “lift and shift to cloud” di applicazioni business-critical dall’on-premise al cloud, all’aggiornamento architetturale verso i nuovi paradigmi legati a containerizzazione, microservizi, software serverless e open source, o ancora ai nuovi modelli di business legati ai servizi gestiti o al SaaS (Software as a Service).

Con Google Cloud, gli ISV hanno la possibilità di accompagnare i loro clienti in progetti trasformativi, garantendo disponibilità, sicurezza e aderenza ai requisiti normativi locali e di accedere a un ampio portfolio di soluzioni, comprese soluzioni AI/ML come Contact Center AI o Cloud Healthcare API, funzionalità di analisi intelligenti come BigQuery e tabelle AutoML e strumenti di collaborazione aziendale come Google Meet, che dunque permettono loro di creare soluzioni uniche e differenzianti, grazie anche alle forti connessioni con aree di prodotti Google più ampie come Google Shopping, Ads, Maps, Pay, Assistant, Android e Chrome.

Aderendo al programma offerto da Noovle, TIM e Google Cloud, gli ISV usufruiranno di una serie di vantaggi per lo sviluppo del business che spaziano dalla promozione delle proprie soluzioni alla partecipazione ad eventi dedicati, dalla consulenza specializzata fino alla disponibilità di risorse tecnologiche all’avanguardia.

Di tutto questo e molto altro si parlerà il prossimo 13 aprile, nel corso dell’evento dedicato alla community degli ISV italiani.