La preview di Android P è realtà

La prima beta del prossimo OS di Google può essere scaricata dagli sviluppatori e montata sulle famiglie dei Pixel e Pixel 2

Pubblicato il 15 Mar 2018

Paolo Longo

La preview di Android P è realtà
AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti

Come anticipato, Google ha reso pubblica la prima versione di Android P. Il big update del sistema operativo che attualmente potenzia oltre l’80% di tutti gli smartphone attivi al mondo, contiene diverse novità, che gli sviluppatori possono già provare a bordo dei loro Pixel, Pixel XL, Pixel 2 e Pixel 2 XL. Una delle curiosità è il supporto nativo al notch, la famosa barra superiore che ha debuttato sull’iPhone X dello scorso autunno. Sebbene già al recente Mobile World Congress abbiamo visto numerosi produttori lanciare i loro modelli con la tacca, solo Android P, nome in codice di Pistachio, ottimizzerà davvero le finestre e le notifiche, eliminando qualche bug attuale, che Oreo non riesce a gestire alla perfezione.

Oltre a ciò, un focus principale di P sarà la privacy. In particolare, Google impedirà alle app inattive di accedere alla fotocamera e al microfono dello smartphone, per garantire che software maligni restino aperti in background, imitando virus come SonicSpy che, scoperto lo scorso anno, si è rivelato capace di spiare la fotocamera e registrare audio degli ambienti, senza destare alcun sospetto verso gli utenti. Altre succose novità di Android P Preview 1 sono la possibilità di sfruttare la connessione Wi-Fi RTT, che permette di creare app che sfruttano un posizionamento cellulare anche all’interno di edifici e abitazioni, il supporto ai video HDR VP9 e la compressione delle immagini HEIF, oltre all’ottimizzazione del linguaggio di programmazione Kotlin e alle reti neurali rese possibili dalle Google API.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

guest

0 Commenti
Più recenti
Le più votate
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti

Articoli correlati