Funzionalità e vantaggi del modello IT on premise as a service, secondo IDC

Quali strategie implementare per permettere all’IT di rispondere in modo flessibile e veloce alle esigenze del business, utilizzando il cloud e mantenendo il pieno controllo delle infrastrutture? Secondo IDC la risposta è il modello IT on premise as a service

Pubblicato il 19 Dic 2017

Redazione TechCompany360

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I data center di oggi devono essere agili dal punto di vista operativo e convenienti sul fronte economico. Per raggiungere questi obiettivi, spiega IDC, molti utilizzano infrastrutture virtualizzate che velocizzano il provisioning eliminando la necessità di acquistare capacità in eccesso.

Secondo IDC l’IT on premise as a service è la risposta ideale. Perchè? Consentendo di stare al passo dell’evoluzione del business, concilia la possibilità di mantenere il pieno controllo sull’infrastruttura e l’agilità del cloud, soprattutto dal punto di vista della possibilità di implementare una struttura a costi variabili. In questo white paper, fornito da HPE, gli analisti spiegano in dettaglio:

quali sono i trend di mercato
cosa vuole dire passare a un modello IT on premise as a service
quali sono i vantaggi dell’IT on premise
quali passi compiere per costruire un ambiente flessibile
quale valore può essere generato dall’adozione del servizio HPE Flexible Capacity

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