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Strategie

Var Group: con Digital Industries portiamo Industria 4.0 alle medie imprese



Var Group Digital Industries si presenta come una nuova linea di business che intende affrontare il mondo dello smart manufacturing con un’offerta completa

Gianluigi Torchiani

07 Gen 2019


 

Fabio Massimo Marchetti, coordinatore operativo e responsabile dello sviluppo del business di Digital Industries di Var Group

Il fenomeno Industria 4.0 è tutt’altro che passeggero: ne è convinta Var Group, che lo scorso mese ha presentato Digital Industries, una vera e propria linea di business dedicata al mondo dello Smart manufacturing. Con l’obiettivo, come racconta a Digital4Trade, Fabio Massimo Marchetti, coordinatore operativo e responsabile dello sviluppo del business di Digital Industries, di cavalcare anche la crescente domanda delle medie imprese del settore manifatturiero. Per cogliere queste opportunità Var Group non è partita da zero, anzi: già da tempo le diverse aziende che compongono il gruppo hanno sviluppato progetti importanti in questo ambito, coinvolgendo nomi del calibro di Lavazza, Parmalat e Fincantieri, ma anche tantissime piccole e medie imprese.

 

 

Var Group Digital Industries: nuove acquisizioni nel mirino

Una progettualità che trova coronamento nell’iniziativa Digital Industries: «L’idea è stata quella di costruire un approccio integrato, in maniera tale che si possa far conoscere al mercato tutte le componenti che sono disponibili all’interno del gruppo. C’è, insomma, la volontà da parte di Var Group di focalizzare una linea di business su questa area, tanto che posso anticipare che nel prossimo futuro ci sarà senz’altro una strategia di acquisizioni, dal momento che vogliamo essere leader sul mercato in questo tipo di proposta. Ma già oggi, se guardiamo alle componenti di offerta che siamo riusciti a integrare all’interno di questa linea di business, siamo abbastanza unici in Italia: i nostri competitor lavorano magari su alcune componenti ma non certo su tutte. Insomma, il nostro punto di forza risiede nella completezza della nostra proposta».

Var Group Digital Industries: un ecosistema completo

Per competere al meglio in un mercato così complesso come quello dello Smart Manufacturing, Var Group ha anche costruito un ecosistema apposito: a farne parte sono naturalmente tutte le realtà che compongono la galassia Var Group, ma anche i numerosi vendor che offrono soluzioni per questo mercato. Sono state infatti stipulate partnership con nomi del calibro di IBM, Microsoft, HP, Dell, sia per quanto riguarda le piattaforme che per le componenti infrastrutturali, ma anche con attori specialisti del mondo industriale come Siemens e Rockwell Automation. Molto importante è poi il legame con il mondo universitario: «Il tour Var Evolution ha previsto sei tappe all’interno di altrettante università. Grazie al supporto del mondo universitario stiamo costruendo dei modelli che permettano di calcolare il tempo di ritorno delle soluzioni industry 4.0 all’interno delle aziende, così da rendere gli imprenditori maggiormente consapevoli. Importante è anche la collaborazione con le startup: al momento stiamo lavorando soprattutto con quelle legate al mondo della sensoristica e sulle interfacce utente evolute. Siamo sempre alla ricerca di idee innovative, pur avendo un’offerta consolidata, in modo da inserire nuove startup nel nostro ecosistema».

Var Group Digital Industries: una nuova cultura dello Smart Manufacturing

Al di là degli aspetti di business, l’ambizione di Var Group è quella di contribuire alla creazione di una cultura della Industrial Digital Transformation: «Cerchiamo di costruire, insieme alle aziende, un approccio che permetta l’avvento della digitalizzazione sia nei processi che nei prodotti. Questa mentalità nelle grandi imprese è già strutturata, tanto che il nostro apporto diventa più che altro tecnologico e applicativo, mentre nelle medie e piccole imprese siamo impegnati in un percorso di accompagnamento importante. In effetti, pur essendo ben noto il concetto di Industry 4.0, i dati ci dicono che soltanto una piccola parte delle medie imprese manifatturiere ha intrapreso questo percorso. Quindi il nostro intento è innanzitutto quella di facilitare la comprensione di questa realtà e, al contempo, creare un’offerta in grado di coprire tutte le esigenze di Industrial digital transformation. Senza mai scordarci degli aspetti relativi alla cybersecurity: tutti i sistemi sono ormai interconnessi e l’interconnessione crea inevitabilmente delle criticità che possono però essere assolutamente gestite».

Var Group Digital Industries: Obiettivo le medie imprese

Per il futuro Var Group pensa in grande per la sua linea di business: un percorso di internazionalizzazione è già stato avviato, nello specifico sul mercato spagnolo, ma presto saranno coinvolti anche altri Paesi. «Digital Industries coinvolge in Var Grup circa 250 persone, per un fatturato di 25-30 milioni di euro, vale a dire circa il 10% del fatturato del gruppo, con una marginalità interessante per noi, considerato che in buona parte si tratta di servizi. Per Var Group, inoltre, si tratta di un’attività sinergica rispetto alle altre proposte delle linee di business interne, prima tra tutte quelle ERP. Nell’anno che si chiuderà ad aprile avremo una crescita significativa, stiamo siglando continuamente nuovi contratti, sfruttando appieno le sinergie con le nostre altre linee di business, in particolare le relazioni esistenti con la nostra base di 10.000 clienti», evidenzia Marchetti. Secondo cui le modifiche al sistema di incentivazione non dovrebbero cambiare il trend complessivo, ma potrebbero addirittura avere l’effetto di favorire ulteriormente gli investimenti delle medie imprese, che in buona parte sono rimaste ai margini di Industria 4.0.