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Canon e il nuovo ruolo dei Print Service Provider nel mercato delle tecnologie per la stampa

Il noto marchio giapponese, anche grazie a un’iniziativa in collaborazione con Rome Business School, è alla continua scoperta delle tendenze che stanno modificando la domanda in molti settori e che possono diventare un’opportunità per le aziende della filiera. Tra questi anche quelle dell’interior decor e dell’arredamento

Aggiornato il 21 Lug 2023

Immagine di nejdeh_ivan_photography da Shutterstock

Il mercato delle tecnologie per la stampa sta attraversando una fase di grande trasformazione. Nella sua ultima rilevazione, ASSOIT (Associazione Produttori Soluzioni di Stampa, Digitalizzazione e Gestione Documentale) attesta che si tratta di un mercato che nel 2022 ha continuato a dare segnali di ripresa, dopo il calo del periodo pandemico. Se si pensa ad esempio al segmento Commercial & Graphics, che comprende hardware, servizi e consumabili, il recupero completo è previsto già nel 2024. Lo conferma anche una delle aziende che presidia questo mercato, Canon.

Oltre a essere presente nel mondo delle fotocamere e delle videocamere professionali, il noto marchio giapponese realizza infatti stampanti commerciali, multifunzione e di produzione offerte insieme a un’ampia gamma di soluzioni e servizi correlati. La ripresa registrata dagli operatori di settore dipende anche da una nuova domanda che sta ridisegnando il ruolo dei Print Service Provider (PSP) in rapporto a vendor come Canon. Una domanda nella quale l’innovazione si sposa con il tema della sostenibilità sul fronte dei materiali, delle modalità di produzione, dei modelli di distribuzione e del riutilizzo dei prodotti. Un esempio di questo connubio tra innovazione e sostenibilità arriva dall’interior decor e dall’arredamento, non solo delle abitazioni, ma anche e soprattutto di punti vendita, hotel e spazi per eventi.

La personalizzazione di massa nella stampa digitale

“Il balzo in avanti fatto negli ultimi anni dalle tecnologie a disposizione dei professionisti della stampa – spiega Marco Dusi, DP&S Product Groups Marketing Manager di Canon Italia – ha permesso la rapida diffusione della personalizzazione di massa. Se fino a pochi anni fa un prodotto unico, personalizzato o creato appositamente per un singolo consumatore era un privilegio destinato a pochi a causa dei costi associati, oggi è finalmente possibile, ad esempio, creare e stampare una carta da parati unica, oppure rivestire un mobile, la parete di un ufficio o l’area di un punto vendita con un wrapping disegnato appositamente per lo scopo”.

È un caso emblematico di come tutti gli attori della filiera, se vogliono essere ancora competitivi, siano chiamati a intercettare tendenze che fino all’altro ieri non potevano essere soddisfatte. “Alcuni fornitori di servizi di stampa offrono ai propri clienti la possibilità di avere carte da parati personalizzate, ma il fatto che dispongano di tecnologie di stampa datate, restringe le possibilità di scelta, allunga i tempi di produzione e non permette loro di applicare prezzi concorrenziali” sottolinea Dusi. Al contrario, “coniugando tecnologie all’avanguardia con le nuove necessità di personalizzazione, si apre per i PSP l’opportunità di fidelizzare la clientela proponendo piani di abbonamento che consentono di rinnovare periodicamente gli interni in modo veloce ed economico”.

“Capstone Project” di Canon e Rome Business School

Canon Italia ha approfondito in che modo sta evolvendo la domanda nel mondo della stampa di grande formato tramite una iniziativa che l’ha vista collaborare con la Rome Business School. Il progetto “Capstone Project”, rivolto agli studenti dell’International MBA, ha avuto il duplice obiettivo di valorizzare il talento dei partecipanti e di creare un osservatorio all’insegna dell’open innovation. All’interno del progetto, gli studenti hanno svolto una ricerca primaria in quattro nazioni europee (Irlanda, Italia, Portogallo e Repubblica Slovacca), focalizzando l’attenzione sui possibili scenari di business strategici della stampa professionale applicata a vari settori di mercato.

È grazie a una delle ricerche che è emerso ad esempio l’interesse del mercato italiano riguardo alle possibilità derivanti dalla stampa personalizzata della carta da parati. “Il tasso annuale di crescita del mercato della carta da parati, per il periodo 2018-2023, ha mostrato un incremento del 5,9%” rimarca Dusi, specificando che “le interviste condotte nell’ambito dell’iniziativa Capstone Project hanno evidenziato una crescita della domanda in termini di personalizzazione e di necessità temporanee, soprattutto da parte di showroom, hotel e ristoranti, che non trovano nelle forniture standard ciò che fa al caso loro. Queste industrie cercano innovazione e creatività e la carta da parati personalizzata consentirebbe loro di cambiare più frequentemente l’arredamento dei locali, ad esempio ispirandosi alle stagioni o alle tendenze della moda”.

L’importanza di innovazione e sostenibilità per i PSP

“I vantaggi competitivi offerti dalla tecnologia in questo segmento sono davvero significativi – prosegue Marco Dusi – e in particolare la flessibilità e le possibilità offerte dalla tecnologia per ottenere finiture diverse sono considerate un importante plus. Per consumatori finali e aziende che operano nel settore dell’accoglienza, questi vantaggi sono evidenti: è possibile rinnovare gli ambienti, anche soltanto in parte, con carte da parati uniche, disegnate appositamente per l’utilizzatore o stampate utilizzando qualsiasi immagine, su supporti diversi. La stampa digitale permette inoltre di salvare un determinato progetto e, nel caso in cui una parte della carta da parati si danneggi, ristampare soltanto quella sezione, sostituendola in pochissimo tempo”.

Questo significa che soltanto i PSP che dispongono di tecnologie di ultima generazione possono venire incontro alle esigenze di un mercato sempre più dinamico ed esigente. E non solo perché la loro risposta sarebbe in linea con la domanda dal punto di vista dell’efficienza e della tempestività, ma anche da quello della sostenibilità. Un fattore considerato ormai imprescindibile da aziende e consumatori sul quale incidono molto l’obsolescenza dei macchinari e i processi produttivi sorpassati.

I Print Service Provider devono tenerne conto, se intendono continuare a competere negli attuali scenari di mercato.

Articolo originariamente pubblicato il 21 Lug 2023

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