Cyberoo amplia la propria strategia commerciale sul canale indiretto con Black Academy, il nuovo partner program dedicato a Keatrix, la piattaforma proprietaria di Human Risk & Security Training. La società, pmi innovativa quotata su Euronext Growth Milan e attiva nella cybersecurity per le imprese, ha annunciato l’ingresso dei primi partner italiani, con accordi finalizzati attraverso alcuni distributori già presenti nel suo ecosistema: Icos, V-Valley e Cometa.
L’obiettivo dichiarato è accelerare la diffusione di Keatrix nel mercato italiano, puntando su una rete distributiva già strutturata e su un modello dedicato alla security awareness, un segmento che negli ultimi anni ha assunto un peso crescente nelle strategie aziendali di prevenzione del rischio cyber.
Indice degli argomenti
Un programma separato dal Black Club
Black Academy nasce come iniziativa distinta rispetto al Black Club, il programma di partnership lanciato da Cyberoo nel 2020 per la distribuzione della propria Cyber Security Suite. Quel progetto conta oggi, secondo quanto riferisce la società, oltre 100 partner tra Italia ed estero.
Con Black Academy, invece, Cyberoo introduce un modello specifico per Keatrix. La scelta segnala la volontà di dare alla piattaforma un percorso commerciale autonomo, costruito attorno alle caratteristiche del prodotto: erogazione in modalità saas, scalabilità elevata e adozione semplificata per clienti e partner.
Keatrix come leva per la security awareness
Il focus del nuovo programma è la diffusione di Keatrix nel mercato della formazione sulla sicurezza informatica e sulla gestione del rischio umano. Per Cyberoo, la piattaforma può diventare uno strumento di accesso più rapido alle aziende che cercano soluzioni per la formazione continua degli utenti e per il rafforzamento della cultura della sicurezza interna.
Nelle intenzioni della società, partner e distributori dovranno essere messi nelle condizioni di proporre il servizio in modo più efficace, facendo leva su un modello commerciale leggero sotto il profilo degli investimenti e adatto a una distribuzione progressiva su larga scala.

Veronica Leonardi, Cmo e board member di Cyberoo, ha definito il canale “un asset strategico fondamentale” per l’esecuzione della strategia go-to-market e per la crescita della società. Secondo Leonardi, Keatrix può diventare un acceleratore di sviluppo sia in Italia sia sui mercati internazionali, anche grazie alla possibilità di supportare le aziende nella gestione del rischio umano.
Il canale indiretto al centro della crescita
La scelta di passare dai distributori strategici già attivi nell’ecosistema Cyberoo indica una linea di continuità con il modello usato finora dall’azienda: crescita attraverso il canale, specializzazione dell’offerta e segmentazione dei programmi di partnership in base ai prodotti.
Nel caso di Keatrix, il modello è stato costruito per favorire un’espansione ampia e graduale. Cyberoo punta su una piattaforma saas che richiede investimenti contenuti rispetto a modelli più tradizionali e che può essere distribuita con maggiore rapidità, soprattutto in un mercato come quello della security awareness, dove la facilità di implementazione conta quanto il contenuto formativo.
La spinta ai mercati esteri
Nel comunicato, Cyberoo attribuisce a Keatrix anche una funzione strategica per l’espansione internazionale. La flessibilità del modello saas, secondo la società, dovrebbe facilitare l’ingresso in nuovi mercati geografici, l’allargamento della rete distributiva e la costruzione di nuovi rapporti con partner locali.
L’idea è usare la piattaforma come punto di ingresso commerciale. Una volta consolidata la presenza attraverso Keatrix, Cyberoo conta di sviluppare ulteriori sinergie, proponendo in un secondo momento la Cyber Security Suite e gli altri servizi del gruppo. È una logica di penetrazione progressiva: prima un prodotto scalabile e più semplice da collocare, poi un’estensione dell’offerta su clienti e mercati già avviati.
Con l’avvio operativo di Black Academy e l’ingresso dei primi partner italiani, Cyberoo rafforza quindi una linea già tracciata: crescere attraverso un modello distributivo specializzato, con Keatrix nel ruolo di piattaforma da spingere sia sul mercato domestico sia all’estero.






