Interventi

Netalia: la rivoluzione del cloud passa dai partner

Alcune riflessioni su come si sta trasformando l’IT arrivano dalla viva voce di Michele Zunino, CEO di Netalia

Pubblicato il 03 Lug 2015

Gianluigi Torchiani

Michele Zunino, Amministratore Delegato di Netalia

Michele Zunino, Ceo di Netalia

L’IT sta diventando sempre più importante per il business e quindi è chiaro che assume un ruolo strategico che un tempo non aveva e Netalia, cloud service provider italiano per l’impresa, si è posta l’obiettivo di supportare i clienti in questa fase. Come racconta Michele Zunino, CEO di Netalia, la società fin dall’inizio ha colto le potenzialità del cloud ed è per questo che l’azienda si è prodigata per offrire ai clienti il giusto supporto per garantire loro l’efficienza, abbattendo i costi di gestione e per porsi all’esterno e ai device mobili in maniera sicura. La conferma arriva anche da dati Sirmi che indicano un aumento della spesa per il cloud del 20,9% sul 2013 con una tendenza alla crescita per il prossimo futuro. Secondo dati Istat, infatti, il cloud è adottato dal 40% delle aziende italiane con più di 10 addetti, ma non solo, le analisi sottolineano come le imprese si stiano spostando nel cloud per risparmiare sui servizi SaaS di communication e collaboration, ma anche per poter disporre di un piano di sicurezza, per il bisogno di un rinnovamento dell’infrastruttura IT o per l’esigenza di evoluzione dell’azienda stessa. Per far fronte a questo cambiamento, Netalia ha deciso di operare solo attraverso la rete di partner per offrire alle aziende un servizio di alta qualità e un’assistenza completa senza attivarsi direttamente sull’utente finale. I partner Netalia vengono poi supportati con programmi di formazione in modo che siano in grado di guidare i loro clienti nel cloud.

Ma non solo, i partner dell’azienda vengono messi in condizione di operare nel modo migliore perché possono avvalersi di infrastrutture aggiornate, risorse on-demand, supporto tecnico, competenza e assistenza. Per poter fare ciò, Netalia infatti si avvale della competenza di player di mercato altamente qualificati come, per esempio, VMware. Grazie a questa collaborazione, Netalia si propone come interlocutore per facilitare il passaggio delle aziende verso un cloud pubblico e ibrido più sicuro. Ma non è tutto, Netalia, infatti, lavora anche a stretto contatto con partner che cercavano un cloud service provider a valore come è successo per Axicom, BSC Consulting e LongWave. In sostanza, una rete di partner completa può rappresentare per Netalia una base solida per offrire competenza e un buon modello di business ed è grazie a questo tipo di ecosistema che è possibile creare un percorso di cambiamento per le imprese italiane supportandole e aiutandole a guardare oltre la “nuvola”.

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