Associazioni

Nasce IDA, la prima associazione italiana Data Center



Fondata a Milano nel dicembre 2022, IDA è la prima associazione senza fini di lucro che raduna costruttori e operatori di Data
Center in Italia. L’obiettivo è accelerare lo sviluppo digitale del territorio italiano attraverso una presenza sempre più consistente di data center secondo criteri di sostenibilità ambientale

di Redazione

Pubblicato il 24 Gen 2023


Di fronte a uno scenario di mercato, in cui i Data Center risultano essere ormai fondamentali per lo sviluppo del sistema economico del Paese, alcune delle principali realtà del settore compiono un passo in avanti nella direzione di una maggiore ufficializzazione del comparto. Dal sodalizio tra Microsoft, Equinix, Rai Way, Data4, STACK Infrastructure, Digital Realty, Vantage Data Centers, CBRE Data Centers prende il via IDA (Italian DataCenter Association), la prima associazione senza fini di lucro che si propone di costituire il riferimento a livello istituzionale dei costruttori e operatori di Data Center in Italia.

 

La mission di IDA è quella di farsi portavoce a livello istituzionale delle esigenze delle aziende che fanno parte del settore, costruire Data Center sicuri ed efficienti dal punto di vista energetico, nel pieno rispetto della sostenibilità ambientale, ma anche contribuire a definire standard, norme, know-how del comparto e promuovere la formazione di nuovi talenti. L’associazione lavorerà a 360 gradi: da un lato si occuperà di formazione e sviluppo delle competenze necessarie per operare in modo altamente professionale nel settore; dall’altro porterà avanti progetti di ricerca ed evangelizzazione, promuovendo la collaborazione con tutti gli attori e le organizzazioni della filiera.

 

“Oggi non c’è business senza digitale. Forti di questa convinzione – dichiara Emmanuel Becker, Presidente di IDA e Amministratore Delegato di Equinix Italia – abbiamo deciso di dare vita a un’associazione che contribuisca in modo determinante ad accelerare lo sviluppo digitale del territorio italiano attraverso una presenza sempre più consistente di datacenter. I nostri sforzi saranno tesi, oltre che a formare nuovi talenti pronti ad operare in ambito datacenter, a fare della responsabilità ambientale e dell’ecosostenibilità un approccio collettivo e virtuoso che coinvolga l’intero settore. Tutto questo perché crediamo che far evolvere i datacenter secondo i criteri di sostenibilità ambientale sia la chiave di volta per migliorare la qualità di vita dei cittadini e, più in generale, della società in cui viviamo”.

Data Center in Italia, pilastro dell’economia digitale sostenibile

La costituzione di IDA si inserisce in un contesto di mercato in cui il ruolo dei Data Center ha assunto una importanza e una crescita senza precedenti. Nel corso degli ultimi anni, abbiamo assistito all’apertura di numerosi nuovi Data Center sul territorio, da parte di attori italiani e internazionali, e alla centralità del digitale nei piani di ripresa nazionale. La sfida della Digital Transformation che le imprese italiane si trovano oggi ad affrontare ha infatti acceso i riflettori sulle infrastrutture IT dietro ogni operazione online, evidenziando come i Data Center siano il vero fondamento dell’economia digitale.

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L’ultimo decennio è stato caratterizzato da un processo di affermazione costante del ruolo dei data center come dimostra l’andamento di crescita del settore: secondo le stime dell’Osservatorio del Politecnico di Milano “I Data Center per lo sviluppo dell’ecosistema digitale italiano”,  si parla di un fatturato, in Italia, di circa 3 miliardi di euro per un totale di 190 datacenter (se ne stimano 204 entro il 2025) con una potenza installata complessiva di 300MW. Con una quota di mercato del 9% a livello EU, l’Italia si aggiudica il quarto posto nella classifica dei Paesi europei per importanza dei Data Center.

 

IDA nasce con l’intento di mettere insieme le aziende più rilevanti del settore per costruire uno spazio comune da cui operare per il riconoscimento e lo sviluppo di un’industria dei Data Center forte ed efficiente in Italia. L’associazione si propone di mettere in campo tutti gli sforzi necessari per contribuire a fare dell’Italia la sede ideale, non solo a livello europeo ma anche a livello globale, dove rafforzare la presenza di Data Center. Grande parte del lavoro di IDA sarà rivolto a favorire l’attivazione di processi che facilitino la costruzione di Data Center che siano sicuri ed efficienti dal punto di vista energetico, nel pieno rispetto della sostenibilità ambientale.

Data4 contribuirà con IDA alla digitalizzazione responsabile del Paese

Data4, pioniere in Italia nel finanziamento, nella costruzione e gestione di Data Center annuncia il suo ingresso, in qualità di socio fondatore, nell’Italian DataCenter Association. Insieme agli altri principali leader del mercato, Data4 si impegna per il riconoscimento e la crescita dell’industria italiana di Data Center, pilastri dell’economia digitale sostenibile e asset di valore strategico per lo sviluppo nazionale.

 

“In questo periodo storico di grande incertezza, è più importante che mai promuovere la cultura della collaborazione. Siamo molto orgogliosi di entrare a far parte di questo progetto pioneristico e di scrivere, insieme agli altri operatori soci, un nuovo pezzo di storia in questa nuova industria per l’Italia, a cui abbiamo lavorato con impegno da tempo in sinergia con altri importanti player del settore – commenta Davide SuppiaCountry Director Data4 Italia e Board Member di IDA – Come Data4 Italia siamo convinti che fare sistema in Italia sia fondamentale, per supportare l’innovazione in modo responsabile, e muoversi tutti insieme nella stessa direzione: verso la digitalizzazione sostenibile del nostro paese attraverso un mercato Data Center italiano sempre più maturo, resiliente e capace di affrontare le sfide del domani”.

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