Cloud

Cloud europeo, Aruba supporterà la conformità agli standard Gaia-X

Il cloud provider italiano debutta nella struttura esterna di hub distribuiti sul territorio e decentralizzati che supportano le aziende interessate a utilizzare i servizi del cloud federato, aiutandole a raggiungere la conformità con l’Associazione

Pubblicato il 16 Mar 2023

Fabrizio Garrone, Enterprise Solution Director di Aruba

Una pietra miliare nel percorso verso un’offerta cloud basata sugli standard europei di trasparenza, apertura, protezione dei dati e sicurezza: dopo il suo ingresso come “Day-1 Memberin Gaia-X, Aruba continua a sostenere e contribuire attivamente al progetto per il cloud europeo nato per sviluppare una infrastruttura per la gestione, l’accesso e la condivisione dei dati basata su sicurezza e rispetto della privacy.

Nello specifico, Aruba, principale cloud provider italiano e prima azienda in Italia per i servizi di data center, cloud, hosting, trust services, e-mail, PEC e registrazione domini, entra nella Gaia-X Digital Clearing House, la rete di nodi esecutivi che valuta la conformità delle aziende che intendono diventare compliant con gli standard di Gaia-X. Insieme alla multinazionale tedesca T-Systems, dunque, Aruba sarà uno dei due nodi europei di Gaia-X, a supporto delle aziende nella compliance ai servizi del cloud federato.

Il progetto di Gaia-X per il cloud europeo

L’annuncio, in particolare, è arrivato dal Market-X Conference & Expo tenutosi a Vienna tra il 14 e il 15 Marzo 2023, l’evento di networking organizzato da Gaia-X per coinvolgere la sua community e far comprendere gli standard dell’Associazione.

Gaia-X nasce con l’intento di creare un cloud interoperabile e sicuro, basato sul rispetto di standard europei per avere una libera e trasparente circolazione dei dati, evitare il rischio di lock-in per le imprese e allo stesso tempo, favorire la più ampia partecipazione e concorrenza fra cloud solution provider. Il tutto, attraverso un sistema di certificazione, a livello di compliance, che garantisce l’esercizio del diritto e della tutela dei dati.

Il progetto, alla cui realizzazione ha partecipato, tra i vari provider europei coinvolti, anche Noovle, società di TIM Enterprise, è aperto a tutti i Paesi interessati a contribuire alla sua crescita aderendo in qualità di membri, con l’intento di fornire alle aziende del territorio un cloud con degli standard di sicurezza garantiti dal sistema istituzionale europeo.

Aruba: una porta d’accesso diretta all’ecosistema digitale federato

La novità presentata oggi del Gaia-X Digital Clearing House rappresenta il tassello necessario per rendere operativo Gaia-X sul mercato. Si tratta di una struttura esterna composta da nodi distribuiti sul territorio e decentralizzati che possono supportare le aziende interessate a beneficiare di questo ecosistema digitale federato, aiutandole a raggiungere la conformità con l’Associazione.

“Diventare uno dei nodi di Gaia-X rappresenta per noi una tappa fondamentale – ha commentato Fabrizio Garrone, Enterprise Solution Director di Aruba – Si tratta di un ulteriore step essenziale all’interno del processo che ci consentirà di supportare l’esecuzione dei servizi di compliance. I nodi distribuiti e decentralizzati, non gestiti direttamente dall’Associazione, diventeranno un punto di riferimento per ottenere la conformità agli standard di Gaia-X. E, di conseguenza, il nostro ruolo ci darà modo di offrire ai clienti Aruba una porta d’accesso diretta all’Associazione.”

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