Ecosistema

Il “Journey To Cloud” delle imprese italiane ha bisogno degli Independent Software Vendor

Le strategie “cloud first” e “cloud only” stanno diventando il new normal delle imprese italiane, ma servono ecosistemi in grado di supportarle con servizi e soluzioni ad hoc. Ecosistemi nei quali gli ISV giocano un ruolo chiave e per i quali servono partnership nuove. Come quella proposta da TIM, Noovle, e Google Cloud

Pubblicato il 11 Apr 2022

Redazione TechCompany360

fusioni e acquisizioni

L’incertezza dei tempi che stiamo vivendo, ma anche e soprattutto la misurabilità dei benefici riscontrati, hanno messo in evidenza come il “journey to cloud” per le imprese italiane, di qualunque settore e dimensione, sia un passaggio obbligato e imprescindibile per posizionarsi in uno scenario sempre più competitivo.

L’adozione sempre più diffusa di strategie “cloud first” e “cloud only” abbraccia oggi l’intera filiera IT e ha dato vita a nuovi ecosistemi, dei quali fanno parte attori diversi, dai provider agli integratori, dalle startup agli Independent Software Vendor.

Proprio gli ISV rappresentano un interlocutore molto interessante per il mondo delle imprese, in ragione della loro capacità di creare nuovi servizi e soluzioni necessari per accelerare il percorso di trasformazione digitale delle organizzazioni.

La partnership tra TIM, con Noovle, e Google Cloud

Non è dunque un caso che agli ISV guardino con particolare interesse player come TIM, con la sua cloud company Noovle, e Google Cloud, da tempo unite in una partnership strategica.

Secondo una logica di Open Innovation, dal 2016, TIM ha abilitato il proprio Digital Store alla pubblicazione delle soluzioni degli ISV arrivando a contare circa 300 soluzioni realizzate da 180 realtà differenti.

Noovle, ha tra i propri asset la rete di Data Center distribuita su tutto il territorio nazionale e indirizza, nel quadro del proprio portafoglio, quattro aree strategiche: Cloud Transformation, Data center services, Customer Experience, Modern Workplace.

Google Cloud, nativamente promotore di una innovazione aperta e accessibile, attraverso un approccio open source favorisce l’integrazione con prodotti di terze parti e grazie alla filosofia “One Google” garantisce l’accesso all’intera offerta di prodotti Alphabet.

Un combinato disposto di infrastrutture, tecnologie e servizi nel quale trova perfetta collocazione la proposition degli ISV.

Tra Innovation Hub e demo center

È nel solco di questo approccio aperto all’innovazione e alla creazione di nuovi ecosistemi che alla fine dello scorso anno Noovle e Google Cloud, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, hanno dato vita a Torino a Opening Future Hub, un vero e proprio polo culturale dedicato all’Intelligenza Artificiale e al cloud.

Un primo passo di un progetto di più ampio respiro che ha come obiettivo offrire a tutti gli attori dei nuovi ecosistemi cloud, ISV in primis, non generici luoghi di innovazione, ma spazi nei quali condividere esperienze e use case e nei quali avere accesso ad asset tecnologici e assistenza tecnica che consentono di dare concretezza ai loro progetti.

Il tutto senza gravarsi di costi e complessità non sempre sostenibili e potendo accedere a un luogo di sperimentazione delle tecnologie e delle opportunità legate ad hybrid e multicloud.

Attraverso iniziative come Opening Future e il modello dei demo center, inoltre, i partner dell’ecosistema e gli ISV hanno a disposizione un’autentica vetrina nella quale poter mostrare e far conoscere il loro portafoglio di soluzioni.

Tutto questo rappresenta un ulteriore elemento di valore per i servizi basati su un cloud pubblico aperto a iniziative locali, nel pieno rispetto della sovereignty, oggi più che mai centrale per tutto quanto ha a che vedere con la tutela, la riservatezza e l’integrità dei dati.

La nuova proposta per gli ISV

Gli hub di innovazione e i demo center, senza dimenticare naturalmente l’intera infrastruttura di data center proprietari che costituiscono una delle più importanti dorsali del Paese, sono alcuni dei benefici che TIM, Noovle e Google Cloud mettono a disposizione dei partner che scelgono di aderire al loro programma di partnership.

Programma che verrà presentato il prossimo 13 aprile e di cui vi daremo resoconto dettagliato nei prossimi giorni.

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