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Allarme hacker, attacco ransomware in tutto il mondo, bloccate scuole e ospedali. Come difendersi e non essere contagiati



Ci risiamo, in queste ore è scattato in tutto il mondo l’allarme per un nuovo devastante attacco hacker che sfrutta l’ormai famigerato ransomware. Questa volta sotto scacco di sono università, governi, ospedali… generando gravissimi disagi. In questo esclusivo speciale le regole per non farsi contagiare

Marco Maria Lorusso

12 Mag 2017


Ci risiamo, ancora i ransomware, ancora il pizzo digitale, ancora gli hacker e ancora il contagio devastate. Mentre scriviamo, in queste ore la BBC ha lanciato l’allarme un attacco hacker su larghissima scala sta paralizzando organizzazioni pubbliche e aziende in tutto il mondo. Il nome del ransomware è #wannacry e su twitter è possibile sguire il fiume di post che da università, ospedali e moltissimi istituti pubblici certificano il contagio.

L’Agi parla di utenti colpiti nel Regno Unito, Stati Uniti, Cina, Russia, Spagna, Italia, Vietnam, Taiwan e di un rilevamento di circa 36.000 infezioni di #Wannacry e delle sue varianti.
Tra i servizi colpiti quello sanitario del Regno Unito (NHS). La spagnola Telefonica ha dichiarato di essere a conoscenza di un “incidente di cybersecurity” ma che i clienti e i servizi non hanno subito conseguenze. Infettate la società elettrica Iberdrola e il fornitore di servizi Gas Natural e il colosso delle spedizioni FedEx.

In Italia, @dodicin ha condiviso su Twitter immagini che mostrano un laboratorio dell’università Bicocca con i pc bloccati da Wannacry.

Le prime informazioni, secondo il Corriere, parlavano di un malware diffuso soltanto sui computer di 16 ospedali del servizio sanitario inglese con ambulanze dirottate verso falsi obiettivi. Diversi ospedali, a Londra, nel nord ovest dell’Inghilterra e in altre parti del Paese, hanno comunicato di avere seri problemi con i loro computer al punto di chiedere ai loro pazienti di non presentarsi presso le loro strutture se non in casi di emergenza. Il servizio sanitario britannico (Nhs) ha comunicato che gli ospedali che hanno denunciato problemi ai loro sistemi di computer sono stati colpiti da un «ransomware», ma non ci sono indicazioni che gli hacker abbiano avuto accesso ai dati dei pazienti.

I numeri del contagio

Ma perché i ransomware come #Wannacry continuano a fare danni? In questa guida esclusiva Digital4Trade spiega, grazie anche ad una survey esclusiva come e dove stanno colpendo i ransowmare e con quali modalità. I numeri del contagio, le dimensioni del riscatto…

Come recuperare i file

In questa seconda guida gli esperti di Digital4Trade spiegano invece, una volta contratto il virus, come comportarsi e come provare a sbloccare i file senza pagare il riscatto

I bitcoin e il riscatto

Altro tema chiave sono i bitcoin, la moneta digitale con la quale il più delle volte gli hacker chiedono di procedere al pagamento del riscatto di ransomware come #Wannacry. Dove si trovano, come si trovano e soprattutto le implicazioni legali nella ricerca e nel pagamento del riscatto

Il GDPR e il pericolo privacy

Qui invece i legali di P4I società del gruppo Digital360 guidata da Gabriele Faggioli, legale di fama europea e presidente del Clusit, raccontano le implicazioni normative e sanzionatorie che, dal prossimo anno, scatteranno in tutta Europa con l’avvento del nuovo e tanto temuto regolamento europeo sulla privacy e la protezione dei dati.

Scopri come difenderti e come non farti contagiare da Wannacry, partecipa al webinar esclusivo

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  1. Lara Del Pin says: 13 Maggio 2017 @ 0:15

    Sergente….sempre sul pezzo anche nel week end appena iniziato! Forse è la volta che le aziende si svegliano e oltre ad ascoltare provano anche a realizzare qualche best practice?! ☺️