Satya Nadella a Microsoft Inspire 2021 nel segno del cloud e di Windows 365 - TechCompany360

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Satya Nadella a Microsoft Inspire 2021 nel segno del cloud e di Windows 365



Con il keynote del CEO Satya Nadella si è aperto Microsoft Inspire 2021, l’appuntamento per l’ecosistema dei partner Microsoft, anche quest’anno in un format solo digitale. Le riflessioni sulla trasformazione economica in corso e molti annunci importanti

Maria Teresa Della Mura

14 Lug 2021


È una edizione anche quest’anno interamente digitale: Microsoft Inspire 2021 non prevede incontri fisici, ma offre alla comunità dei partner e di tutti gli attori che si muovono intorno all’ecosistema Microsoft un menu di 260 sessioni tra cui scegliere, anche in base al proprio fuso orario.
Un evento digitale “senza rimpianti”, soprattutto in considerazione del fatto che, secondo quanto comunicato dalla stessa Microsoft, lo scorso anno aveva attratto 115.000 partecipanti, il 67 per cento dei quali al loro primo Inspire.
Un evento che si apre, come da tradizione, con il keynote di Satya Nadella, che si rivolge ai partner non solo con un messaggio di reciproco commitment (“Vogliamo essere il miglior partner per i nostri partner”, è la chiosa del suo keynote), ma anche una serie di novità destinate a creare nuovo valore per tutti gli operatori dell’ecosistema.
I 400.000 partner che costituiscono l’ecosistema di Microsoft sono secondo Nadella il “core”, il punto centrale di ciò Microsoft stessa è e può fare come azienda.

Nadella: trasformare tutte le aziende in Tech Company

Nel suo keynote Nadella non può non fare riferimento all’attualità e a uno scenario che dallo scorso anno è diventato la nuova normalità e che ha dimostrato in concreto quanta verità ci fosse in quel mantra “Every Company could become a Tech Company” lanciato nel 2019, quando la pandemia ancora non aveva fatto irruzione nelle economie mondiali.
Ma è proprio durante i mesi dell’emergenza che l’importanza di questa trasformazione delle imprese in Tech Company ha preso davvero forma: “Nel corso di questa pandemia, avete lavorato duramente per aiutare il mondo a utilizzare le tecnologie digitali e superare uno dei momenti più difficili della storia moderna”, sono state le parole di Nadella.

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È una presa d’atto quella che il CEO offre ai partner che partecipano a Microsoft Inspire 2021: “Lo scorso anno è stato un catalizzatore e l’inizio di un’era di rapidi cambiamenti. Stiamo attraversando la più grande trasformazione strutturale della nostra economia e anche se non saremo in grado di prevedere ogni sfida futura sappiamo che la tecnologia digitale sarà la chiave per la resilienza e la trasformazione”.
È un punto di non ritorno: “Indietro non si torna, si va solo avanti. E questo richiederà un cambiamento nel livello di intensità tecnologica negli anni a venire”.
E spetta ai partner – e alla loro capacità di sviluppare soluzioni e fornire strumenti – aiutare le persone e le organizzazioni a costruire la propria capacità digitale.

Microsoft Inspire 2021: la centralità del cloud

Tutto questo trova un grande abilitatore – e come potrebbe essere altrimenti? – nel cloud.
Un cloud pervasivo, che permea tutta la relazione di Microsoft con i propri partner: “Se sei un partner Azure, sei un partner cloud Microsoft. Se sei un partner Microsoft 365, sei un partner cloud Microsoft. Se sei un partner Dynamics 365, sei un partner cloud Microsoft. Questo perché il cloud Microsoft è il cloud più completo e affidabile. Nessun altro cloud offre la nostra ampiezza o la nostra profondità. Il cloud Microsoft aiuta a potenziare le capacità digitali di ogni organizzazione, garantendone l’indipendenza e la sovranità”.
“Sovereignity”, sovranità, riferita al cloud e ai dati, è una parola che ritorna spesso nel discorso di Nadella, accompagnato dagli altri due immancabili pilastri: fiducia e sicurezza.
“I dati sono l’asset più strategico per ogni organizzazione e ogni azienda ha bisogno di diventare digitalmente sovrana sui propri dati. Stiamo generando dati più velocemente di quanto siamo in grado di comprenderli”, sostiene Satya Nadella, sottolineando come di nuovo è il cloud di Microsoft che “aiuta a costruire la sovranità sui dati e sulle relazioni con i clienti”.

Gli sviluppatori crescono al di fuori delle aziende tecnologiche

Un occhio di riguardo, nel keynote inaugurale di Microsoft Inspire 2021, Satya Nadella lo dedica alla comunità degli sviluppatori. “Stiamo assistendo all’arrivo di una vera e propria ondata di sviluppatori in qualunque settore o geografia, tanto che il numero di sviluppatori attivi nelle aziende non tecnologiche sta crescendo più rapidamente rispetto a quanto accada nelle aziende tecnologiche”.
È una logica conseguenza del bisogno che ogni azienda esprime di migliorare se non addirittura di costruire la propria capacità digitale. “E lo sviluppo di applicazioni non riguarda solo gli sviluppatori professionisti, ma include esperti di dominio, designer, esperti di marketing, venditori, servizio clienti, tutte le altre funzioni che lavorano insieme in questi team di fusione”.
Di nuovo è il cloud di Microsoft rende disponibili gli strumenti che servono alle comunità degli sviluppatori.
E se qualche mese fa è stato grazie al cloud Microsoft e alle competenze di un partner come Blue Yonder che si è riusciti a disincagliare la nave Ever Given dal Canale di Suez, è una comunità di quasi 12.000 sviluppatori su GitHub che ha contribuito al software che ha reso possibile il volo di Ingenuity su Marte.

A Microsoft Inspire 2021 arriva Windows 365

E poi arriva il momento degli annunci.
Si parla di Azure, naturalmente, di Teams, di Dynamics 365, ma la novità più significativa è rappresentata da Windows 365, un vero e proprio sistema operativo in cloud.
“Con Windows 365, rendiamo Windows disponibile non solo sui dispositivi Windows, ma su qualsiasi dispositivo che sfrutti la potenza del cloud – ha spiegato Nadella -. Con Windows 365, il sistema operativo stesso diventa ibrido, accessibile sia su dispositivo sia su cloud”.
Un sistema configurabile in pochi clic, sempre sincronizzata anche nel caso di cambio di dispositivo.
Un sistema che rappresenta la risposta alle esigenze di flessibilità delle imprese che vivono sempre più immerse in una realtà fatta di lavoro ibrido.
Degli altri annunci di Inspire e delle novità che più da vicino riguardano i partner Microsoft scriveremo in un secondo servizio.