Arrow University: torna anche quest'anno però in versione digital

Evento

Arrow University: anche quest’anno ma in versione digital



Il 15 ottobre si riconferma l’appuntamento annuale. In programma: one-to-one meetings, speech di vendor sponsor, interazione live con i partecipanti, sessione plenaria con special guest e altro ancora

di Redazione

05 Ott 2020


Al via la nuova edizione della Arrow University, l’evento annuale promosso dal VAD dedicato a rivenditori e system integrator italiani con l’obiettivo di far incontrare clienti e top vendor del settore ICT. La manifestazione quest’anno si terrà il 15 ottobre 2020 in una veste totalmente nuova: una exhibition hall virtuale con one-to-one meetings, speech dei vendor sponsor su differenti tematiche del mondo ICT, interazione live con i partecipanti, sessione plenaria con special guest e molto altro ancora. Ogni partecipante sarà libero di muoversi all’interno dell’arena virtuale per usufruire dei differenti contenuti live e on-demand.

Alle 9.30 la sessione plenaria e a seguire le breakout session dei vendor e la digital escape room al pomeriggio. Il termine della giornata è previsto per le ore 16:00. La partecipazione è gratuita, previa registrazione.

Michele Puccio, Sales Director di Arrow Enterprise Computing Solutions Italia

#Letsmakeithappen è il filo conduttore della nuova edizione che testimonia come “in un mondo in costante evoluzione, la nostra mission è quella di continuare a supportare sempre e al nostro meglio i partner, offrendo loro un concreto valore aggiunto” sottolinea Michele Puccio, Sales Director di Arrow Enterprise Computing Solutions Italia. 

Lo special guest è Giovanni Vota, coach, conferenziere, ingegnere elettronico e imprenditore in aziende italiane e statunitensi “Si parlerà di azienda quantica e dei nuovi modelli di business per il 21° secolo, per approfondire come avviare un’attività imprenditoriale di successo lavorando su sé stessi e in squadra, per rispondere alla complessità degli eventi, e creare ricchezza e felicità per noi e per i collaboratori” conclude Puccio.