Con Proofpoint, Exclusive Networks protegge lavoro da remoto e cloud

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Con Proofpoint, Exclusive Networks protegge lavoro da remoto e cloud



Il VAD offre alla rete di reseller le soluzioni di accesso alla rete zero-trust e di gestione delle minacce interne del vendor californiano per affrontare l’attuale panorama di minacce informatiche

di Redazione

17 Nov 2020


Proponendo le soluzioni di accesso remoto sicuro e di business continuity firmate Proofpoint, Exclusive Networks intende supportare la sua rete di rivenditori nel fornire soluzioni tangibili e facilmente implementabili alle organizzazioni che devono affrontare l’attuale panorama delle minacce informatiche.

Grazie alla partnership con il vendor californiano che offre soluzioni per la cybersecurity e la conformità, il VAD offrirà due nuove soluzioni ai reseller: Proofpoint Meta, un’alternativa di nuova generazione alla VPN con accesso alla rete zero trust (zero trust remote access, ZTNA) e ObserveIT Insider Threat Management (ITM) che consente alle organizzazioni di rilevare rischi interni malevoli e accidentali in tempo reale.

Morena Maestroni, Marketing Director Italy, Greece, Malta & Cyprus di Exclusive Networks

“Nel panorama odierno del lavoro da remoto, Exclusive Networks comprende più che mai la necessità per le organizzazioni di continuità aziendale e accesso remoto sicuro. Poiché i criminali informatici prendono di mira sempre più i dipendenti, è fondamentale che i team di sicurezza mettano in atto le misure corrette per rimuovere il potenziale di errore umano e, cosa altrettanto importante, assicurarsi che risorse interne malintenzionate non accedano ai dati” dichiara Morena Maestroni, Marketing Director Italy, Greece, Malta & Cyprus di Exclusive Networks.

Come difendere il lavoro in cloud e da remoto

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Cybersecurity

“Oggi, le aziende e le istituzioni devono affrontare un panorama di minacce in cui i criminali informatici concentrano i loro attacchi sull’anello più debole e difficile da proteggere: l’utente. Proofpoint mostra che il 99% degli attacchi informatici richiede l’interazione umana per avere successo” spiega Gérard Beraud- Sudreau, VP, EMEA Channels & SEMEA sales presso Proofpoint che continua “Man mano che le applicazioni si spostano nel cloud e i lavoratori sono sempre più in remoto, sorgono ulteriori ostacoli per la sicurezza. Le organizzazioni necessitano di un approccio olistico per fornire un accesso sicuro alle applicazioni e una forte visibilità su come i loro dipendenti gestiscono i dati sensibili”.

Con la pandemia da Covid-19 una grande percentuale di forza lavoro è passata al lavoro da remoto. Ma lavorare da remoto per il 100% del tempo è diverso dal lavorare da casa una o due volte alla settimana e porta con sé ulteriori ostacoli alla sicurezza, poiché i dipendenti accedono ai dati sensibili da molte posizioni. Il rapporto “Cost of Insider Threats 2020 Global Report” di Proofpoint evidenzia che in media, il 52% delle violazioni dei dati è causato da insiders e il costo è raddoppiato negli ultimi tre anni. Le organizzazioni interessate hanno speso $ 11,45 milioni all’anno per rimediare alle minacce interne nel 2019 e hanno impiegato 77 giorni per contenere ogni incidente. Di queste minacce interne, oltre il 60% era il risultato di un dipendente o un contractor poco attento e il 23% era causato da insider malintenzionati.

Implementando soluzioni ZTNA efficaci, le organizzazioni possono rafforzare la loro architettura basata su cloud e la loro piattaforma di sicurezza incentrata sulle persone, proteggendo meglio sia le persone che le applicazioni e i dati a cui accedono oltre il perimetro tradizionale. Inoltre, l’utilizzo di ITM per rilevare minacce interne malevole e accidentali in tempo reale aiuta a proteggere le organizzazioni da perdita di dati, atti dannosi e danni al marchio che coinvolgono dipendenti che agiscono in modo doloso, negligente o inconsapevole, dall’interno verso l’esterno.