Eventi

Telco per l’Italia e la Digital Winter Edition 2022

Oggi il mercato italiano delle Telco si trova ad affrontare una serie di criticità di portata epocale. Il punto della situazione il 14 dicembre a Roma con i più autorevoli esperti del settore, i rappresentanti delle istituzioni e del mercato

Pubblicato il 10 Dic 2022

Telco per l’Italia e la Digital Winter Edition 2022
AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti

Torna l’edizione invernale di Telco per l’Italia, l’appuntamento annuale attraverso cui Corcom del Gruppo Digital360 mette a confronto i protagonisti dell’ecosistema delle Telecomunicazioni con il mondo politico-istituzionale, accademico e imprenditoriale sul ruolo delle infrastrutture e dei servizi per il Sistema Paese. L’appuntamento è in programma il 14 dicembre a Roma.

Per l’agenda e l’iscrizione cliccare qui

I temi sul tavolo di Telco per l’Italia 2022

Mentre gli operatori di telecomunicazioni sono chiamati a investire nelle reti a banda ultralarga fisse e mobili, rispettando le stringenti timeline delle gare PNRR e contemporaneamente a far quadrare i conti, la crisi macro-economica innescata dal conflitto in Ucraina impone una rinnovata “resilienza” in una fase di mercato già molto delicata.

La mancanza di risorse e competenze è la questione più critica e urgente sul tavolo e sul cammino si aggiunge l’ostacolo del caro energia che sta già impattando a catena sul costo e il reperimento di molti materiali anche a causa delle difficoltà di approvvigionamento.

Il nuovo scenario accelererà il consolidamento del mercato italiano? E le web company saranno davvero coinvolte nella realizzazione dei nuovi network in chiave “fair share” come chiede l’Europa?

Nel frattempo, cloud e intelligenza artificiale diventano sempre più fondamentali per virtualizzare le risorse, aumentare l’efficienza operativa, fornire servizi di nuova generazione, abbattere i costi e portare avanti i progetti di digital transformation che vanno a legarsi a stretto filo con quelli della transizione ecologica.

Telco per l’Italia: tre i pillar 2022

Execution

Dal Piano Italia a 1 Giga a quelli per scuole e sanità connesse: è lunga la lista delle opere e dei cantieri da avviare per portare la connettività a 1 Gbps su tutto il territorio nazionale entro il 2026. La timeline del PNRR è serrata ma le questioni irrisolte sono parecchie e altre vanno ad aggiungersi alla lista.

Ecco le domande a cui rispondere:

  • Mancano all’appello almeno 10mila addetti: come fare?
  • Il costo per la produzione della fibra è aumentato di oltre il 30%: chi paga?
  • Telco e Over the top: l’Europa punta al co-investimento, si riuscirà a trovare la quadra?

ESkills

L’Italia si piazza al venticinquesimo posto nell’Indice Desi alla voce “capitale umano”: meno del 50% dei cittadini possiede competenze digitali di base, solo l’1,4 % dei laureati è nell’ambito ICT, il dato più basso di tutta la Ue, nel mercato del lavoro la percentuale di specialisti ICT ammonta al 3,8 % dell’occupazione totale.

E a tutto ciò bisogna aggiungere la carenza di “cultura digitale” all’interno delle aziende, in particolare le PMI. Dati più che allarmanti al punto che si stima un gap di 2 milioni di lavoratori da qui al 2026. Il fondo nuove competenze prevede 1,6 miliardi di risorse ma sarà difficile colmare i gap nel breve-medio termine.

  • Aziende-Università-Ricerca: come spingere la collaborazione pubblico-privato?
  • La sfida del Cloud nazionale: missione (im)possibile?
  • Serve una nuova riforma del lavoro?

Energy

Il terzo dei pillar che caratterizzerà Telco per l’Italia è legato al capitolo della transizione ecologica. Che nel caso delle telco significa abbattere i consumi di infrastrutture e data center per fare fronte ai rincari energetici ma anche e soprattutto per contribuire alla lotta al cambiamento climatico.

Un doppio obiettivo che comporta rinnovati investimenti e un cambio di visione strategica. Cloud, intelligenza artificiale e software per il monitoraggio sono i principali strumenti “tecnologici” su cui sono puntati i riflettori in mix con la spinta alle rinnovabili e politiche orientate al riuso e al riciclo.

Queste le domande chiave:

  • Misure sul modello Industria 4.0 fra crediti di imposta e incentivi. È questa la strada?
  • L’ecosostenibilità della filiera Tlc & digital: serve un percorso end-to-end?
  • Politiche ESG per attrarre investimenti?

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Articoli correlati