NFON: il PBX in cloud che assicura continuità di business (anche) alle PMI

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NFON: il PBX in cloud che assicura continuità di business (anche) alle PMI



Il cloud ha permesso di continuare a erogare servizi senza interruzioni di sorta.
I servizi di comunicazione in cloud di NFON si integrano con Microsoft Teams che diventa la soluzione alternativa ai centralini tradizionali, appetibile anche dalle piccole realtà

Loris Frezzato

10 Giu 2020


Marco Pasculli, managing director di Nfon Italia

L’accesso al cloud e ai servizi che vi risiedono, la possibilità di connettersi remotamente alle infrastrutture aziendali e ai servizi connessi, stanno dando prova di come la continuità e la flessibilità nella gestione del business sia possibile e immediatamente attuabile. Sia in una situazione emergenziale sia in una strategia mirata che preveda l’affrancamento dalla presenza fisica e dalle imposizioni delle soluzioni tradizionali che vincolano al desk. Come può essere un centralino tradizionale basato su hardware, i cui servizi e funzionalità possono essere sopperite dai PBX in Cloud, centralini telefonici la cui flessibilità rispetto a quelli fisici e tradizionali si è potuta sperimentare proprio nel periodo di lockdown da poco passato.

 

Il cloud abilita la continuità di business

«L’esperienza ci ha dimostrato che tutto ciò che è in cloud ha consentito alle persone di lavorare da remoto come se fossero in ufficio e di essere connessi con il resto del mondo – osserva Marco Pasculli, Managing Director di NFON Italia, azienda focalizzata sui servizi di PBX in cloud -. Dalla telefonia, alla collaboration, l’email, il CRM, la sicurezza, il backup, ecc. tutti, tanti, servizi accessibili da remoto e attraverso il cloud. Al contrario, tutti coloro che hanno continuato ad affidarsi a strumenti basati su hardware residente in azienda, hanno avuto maggiori difficoltà».

 

Internet abilita e la connessione non è un limite

In particolare, nella realtà della telefonia aziendale basata su centralini telefonici, le aziende hanno adottato soluzioni di emergenza dirottando le chiamate in ingresso su telefoni cellulari dei propri dipendenti e perdendo comunque gran parte dei servizi professionali abitualmente offerti.

Il cloud, invece, ha consentito, con strumenti semplici, di continuare la propria attività. «Sfatando, peraltro, il mito della scarsa connessione Internet – sottolinea Pasculli -. Con tutta l’Italia che si è trovata a studiare, lavorare, fare videoconferenze, interagire, salutarsi, grazie a Internet, e quasi interamente con connessioni domestiche, senza evidenti problemi di connessione».

Il cloud, quindi, è stato lo strumento attraverso il quale le aziende hanno imparato che un nuovo modo di lavorare esiste. Un processo che, per quanto riguarda i cloud PBX, in Italia è già avviato, con circa 60.000 derivazioni telefoniche che si sono spostate in cloud nel 2019 e che ha visto una consistente accelerazione per l’anno in corso, nel quale si prevede di superare il raddoppio di tali numeri.

L’integrazione con Microsoft Teams: un boost per il Cloud PBX tra le PMI

Numeri importanti che stanno crescendo anche grazie a un altro elemento abilitante che ha dimostrato la sua efficacia in questo periodo di smartworking forzato: Microsoft Teams, lo strumento di collaborazione più utilizzato, parte di della soluzione in cloud Microsoft 365 utilizzato in percentuale elevatissima nell’ambito professionale.

«Spesso soluzioni performanti e agili come Teams, si trovano però a coesistere con soluzioni vincolanti come un centralino tradizionale, senza che possano comunicare tra di loro – spiega Pasculli -. NFON, da anni ha integrato la propria tecnologia con le soluzioni di collaborazione di Microsoft diventandone operatore e integrando servizi di telefonia professionale a un livello tale da poter, finalmente, eliminare il centralino, spostare tutto in cloud e utilizzare Teams come client definitivo. E oggi, con l’aumento dei collegamenti da remoto, stiamo assistendo a un’esplosione nelle richieste, proprio per il fatto che Teams è sempre più utilizzato dalle aziende di tutti i tipi, dalle medie a quelle di piccole e micro dimensioni».

 

Il canale di NFON pronto a rispondere alle nuove esigenze delle PMI

Piccole imprese che, solitamente tecnologicamente meno strutturate, in questo periodo, proprio perché più semplici, sono state tra le più numerose a passare al cloud, con impatto praticamente nullo.

Una tendenza che ha rappresentato per NFON l’opportunità di acquisire molti nuovi clienti ma  anche nuovi partner commerciali che oggi sono una quarantina.

Questi partner hanno trovato, con NFON, la possibilità di supportare la trasformazione digitale dei propri clienti anche attraverso innovativi servizi in cloud quali il contact center e la registrazione delle conversazioni, soluzioni che offrono la possibilità di adottare tecnologia sofisticata senza acquistare costoso hardware o affrontare onerosi piani di implementazione.