BT fissa con Huawei un nuovo record di connessione su reti in fibra - TechCompany360
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Connessioni

BT fissa con Huawei un nuovo record di connessione su reti in fibra



Raggiunta la velocità di 5.6Tbps, quanto basta per scaricare 200 film in HD in 1 secondo. Per ora solo in laboratorio

Paolo Longo

27 Mag 2016


Nel 2014 l’operatore britannico BT aveva raggiunto la velocità di 3Tbps attraverso una connessione in fibra. Una velocità davvero notevole che apriva a scenari di sviluppo incoraggianti. A distanza di 24 mesi, la stessa azienda si spinge oltre, visto che assieme a Huawei, che ha tra i suoi core business anche le infrastrutture di rete, ha ottenuto 5.6Tbp per una singola connessione in fibra, un vero record del mondo. La velocità è stata fissata in uno spazio che va dai laboratori di BT a Ipswich fino alla BT Tower di Londra, circa 145 chilometri in cui sono stati utilizzati sotto-canali in fibra per mettere assieme una singola rete di connessione generale. A cosa potrebbe servire tanta potenza? Secondo la telco a scaricare 200 film in HD in un secondo ma anche dati e informazioni in una modalità decisamente più funzionale di oggi, dimenticandosi per sempre di attese e ingorghi nel caso di multi-connessioni al singolo hotspot.

Futuro lontano

Come spesso accade, anche la dimostrazione effettuata da BT e Huawei resta nel circolo dei test di laboratorio. Ciò vuol dire che è ancora lontano un futuro in cui potremo navigare a velocità del genere anche se è incoraggiante rilevare che i limiti, nell’ambito di reti e infrastrutture, sono sempre meno evidenti e le barriere considerate un tempo non hanno oggi un reale significato. Più utile considerare cosa potranno ottenere concretamente i consumatori nel giro di qualche anno. BT e Huawei pensano che una cifra più realistica sia quella dei 2Tbps, raggiunta già con un collegamento tra Londra e Dublino nel quale sono stati utilizzati 727 km di cavi, tra cui quelli sottomarini, necessari a solcare distese di acqua. Secondo Howard Watson, CEO di BT Technology, l’importante è mantenere il passo con le crescenti richiese di connettività fatte da clienti finali e aziende: “La rete centrale è un po’ l’autostrada di internet. Fondamentale dunque che questa sia in linea con la crescita della domanda di banda resa necessaria dal boom di contenuti in HD, tablet e smartphone 4G e, in futuro, servizi 5G. Per questo abbiamo investito nella realizzazione di reti più veloci e stabili, come quelle in fibra, per assicurarci di fornire le migliori piattaforme alle persone, senza incorrere in crisi di capacità”. Un altro dei progetti portati avanti da BT è la tecnologia G.fast, che intende incrementare le connessioni in rame fino ai 300Mbps, così da avvantaggiare il più alto numero di utenti nel breve periodo.