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L’evoluzione dell’Agentic AI e le nuove geografie del valore: la visione strategica di NTT Data



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Il Ceo, Abhijit Dubey, analizza la transizione verso l’Agentic AI, il potenziamento delle infrastrutture digitali in India e la resilienza del mercato statunitense come pilastri fondamentali della trasformazione tecnologica globale

Pubblicato il 27 gen 2026



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Abhijit Dubey, CEO di NTT Data

Il panorama tecnologico globale sta attraversando una fase di profonda riconfigurazione, caratterizzata non solo dall’evoluzione dei modelli computazionali, ma anche da una solida ripresa degli investimenti in infrastrutture fisiche. In un’analisi rilasciata durante un’intervista a CNBC-TV18 presso il World Economic Forum di Davos, Abhijit Dubey, CEO di NTT Data, ha delineato la traiettoria di crescita del Gruppo.

Verso una nuova era dell’intelligenza: il ruolo centrale dell’Agentic AI

Il cuore della trasformazione digitale odierna risiede in quella che Dubey definisce una rivoluzione superiore a quella portata da Internet. Il passaggio cruciale che le imprese stanno affrontando riguarda l’adozione dell’Agentic AI, una tecnologia destinata a segnare il superamento della fase di sperimentazione di massa per entrare in quella del valore operativo reale. Secondo il CEO di NTT Data, mentre le prime fasi dell’intelligenza artificiale si sono concentrate su casi d’uso orizzontali come lo sviluppo di software, la creazione di contenuti e i chatbot, l’Agentic AI rappresenta il vero punto di svolta per l’integrazione dell’intelligenza artificiale nelle operazioni core delle aziende.

Abhijit Dubey sottolinea che «l’Agentic AI arriverà davvero» come un momento di svolta paragonabile a quello vissuto con ChatGPT, ma applicato ai processi industriali complessi. Le applicazioni pratiche di questa tecnologia inizieranno a manifestarsi su larga scala in settori critici:

  • Nelle telecomunicazioni, attraverso l’implementazione di sistemi autonomi nelle operazioni di rete.
  • Nel settore manifatturiero, dove l’intelligenza artificiale potrà gestire in autonomia la supply chain o i processi interni alle fabbriche.

Questa evoluzione richiede tuttavia un cambiamento di paradigma nel modo in cui le aziende gestiscono le proprie risorse, poiché per Dubey «non si tratta solo di tecnologia», ma di una trasformazione che coinvolge la prontezza della forza lavoro e la capacità di adottare nuovi metodi operativi.

Geopolitica della crescita: il primato USA e l’ascesa dell’India

Analizzando la distribuzione geografica degli investimenti, Dubey conferma che il mercato statunitense rimane il principale motore di crescita globale. Si stima infatti che oltre la metà della crescita del settore tecnologico nei prossimi tre anni deriverà proprio dagli Stati Uniti, che si confermano non solo il mercato più grande, ma anche quello con il tasso di espansione più elevato.

Parallelamente, mercati come il Regno Unito e la Germania mantengono un ruolo rilevante, sebbene quest’ultima debba affrontare sfide politiche ed economiche che rendono incerte le previsioni nel breve termine.

In questo scenario, l’India emerge come una priorità strategica assoluta, con NTT Data che punta a posizionarla tra i suoi primi cinque mercati per generazione di ricavi entro un arco temporale di tre anni. La strategia per il subcontinente indiano si articola su quattro pilastri fondamentali definiti da Dubey:

  1. Servizi IT: collaborazione con il settore privato in rapida professionalizzazione, capace di «saltare direttamente ai nuovi paradigmi tecnologici» in modo agile.
  2. Infrastruttura Internet: investimenti massicci in data center e il recente approdo del primo cavo sottomarino a Chennai e Mumbai.
  3. Hub di innovazione e delivery: una rete di oltre 30.000 collaboratori impegnati a servire clienti globali attraverso centri di eccellenza focalizzati su AI e Digital Twins.
  4. Pagamenti: un solido business nel settore dei sistemi di pagamento digitale.

L’impegno finanziario in India riflette questa visione: dal 2011 il Gruppo ha investito oltre 3 miliardi di dollari nel Paese e ha già stanziato un ulteriore mezzo miliardo di dollari per espandere la capacità delle infrastrutture.

Infrastrutture fisiche per la sovranità dei dati

L’espansione dell’intelligenza artificiale e le crescenti richieste di localizzazione dei dati hanno generato una domanda senza precedenti di infrastruttura fisica. NTT Data gestisce attualmente circa 300 megawatt di capacità operativa e prevede di metterne online altri 275 megawatt in tempi brevi, coprendo cinque mercati differenti e valutando l’espansione verso città di fascia secondaria. Questo sforzo infrastrutturale è strettamente legato ai concetti di Sovereign Cloud e sicurezza nazionale dei dati, elementi che Dubey ritiene essenziali per il futuro della tecnologia.

L’investimento nei data center non è solo una risposta a necessità logistiche, ma una base necessaria per supportare il profilo di domanda generato dall’AI. Come evidenziato dal CEO, «i grandi deal di trasformazione su larga scala sono tornati sul mercato», insieme a una ripresa della spesa discrezionale che, pur non avendo ancora raggiunto i livelli storici, segna un netto cambio di rotta rispetto al rallentamento causato dall’aumento dei tassi di interesse.

Superare le barriere: Data readiness e sistemi legacy

Nonostante l’ottimismo legato all’Agentic AI, Dubey avverte che il successo della trasformazione digitale dipende dalla risoluzione di criticità strutturali interne alle aziende. Il limite principale non risiede nella disponibilità della tecnologia, ma nella Data readiness, ovvero la capacità delle organizzazioni di rendere i propri dati pronti per essere elaborati dall’intelligenza artificiale.

Molte aziende si trovano a dover gestire l’eredità di sistemi legacy, che rappresentano un ostacolo significativo alla piena realizzazione del valore dell’AI. Per Dubey, è necessario «assicurarsi che le strade siano pronte prima di portare l’auto a fare un giro». Questa metafora sottolinea l’importanza di risolvere le complessità tecniche e organizzative pregresse per poter beneficiare dell’efficienza promessa dai nuovi sistemi agentici.

La visione di Abhijit Dubey delinea un futuro in cui l’Agentic AI sarà integrata nei processi vitali dell’industria, supportata da una rete globale di infrastrutture fisiche sempre più capillari. Il consolidamento di NTT Data come unico operatore globale capace di coprire l’intera catena del valore — dal cavo sottomarino al software di intelligenza artificiale — rappresenta una risposta diretta alle sfide di un mercato che richiede velocità, sovranità dei dati e capacità di innovazione continua.

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