Strategie

Schneider Electric spinge la filiera sulla strada della sostenibilità



Il gruppo ha annunciato l’avvio di una scuola di sostenibilità, un progetto di formazione che coinvolgerà i partner livello globale

Gianluigi Torchiani

Pubblicato il 15 Apr 2023


Valeria Santoro, Southern Region IT Distribution Sales Director Secure Power Schneider Electric

Schneider Electric spinge i partner IT sulla strada della sostenibilità e dell’innovazione: il gruppo specializzato nella trasformazione digitale della gestione dell’energia ha presentato ufficialmente mySchneider Rewards, il suo rinnovato programma di incentivazione dedicato ai rivenditori e Partner IT (nei livelli Select, Premier ed Elite) che commercializzano di prodotti e soluzioni APC Schneider Electric. Rewards prevede una serie di punteggi che possono essere guadagnati vendendo apparecchiature per data center, sale server e armadi elettrici, compresi gruppi di continuità e unità di distribuzione dell’alimentazione, rack e accessori, soluzioni di raffreddamento, sicurezza e monitoraggio ambientale, protezione dalle sovratensioni, condizionamento e gestione dell’alimentazione.

Premiate le competenze

La grande novità rispetto al passato è che i punteggi vengono assegnati anche a coloro che sviluppano le proprie competenze attraverso il programma di formazione per Partner APC Schneider Electric, che offre webinar online e corsi di formazione. Grazie ai punti accumulati i partner avranno la possibilità di scegliere tra oltre 60mila articoli, nonché accedere a esperienze come escursioni, viaggi e concerti. Questi cambiamenti, ha messo in luce Valeria Santoro, Southern Region IT Distribution Sales Director Secure Power Schneider Electric, vanno ricollegati anche alla sempre maggiore attenzione verso la sostenibilità, tema su cui da tempo Schneider Electric si sta spendendo.

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In particolare il gruppo punta a raggiungere entro il 2050 la decarbonizzazione completa dei propri processi, un risultato che può però essere raggiunto soltanto con la collaborazione di tutti gli attori della filiera. “Non possiamo pensare di affrontare da soli due sfide come transizione e innovazione, lavoriamo anche con i nostri partner alliances, come Dell, Lenovo e Cisco, per portare valore aggiunto ai clienti finali. In un’ottica di canale, abbiamo introdotto degli incentivi che premiano non soltanto chi acquistano le nostre soluzioni ma anche nelle competenze”.

La scuola della sostenibilità

Silvia Olchini, Vicepresidente della divisione Secure Power di Schneider Electric Italia

Ma i partner sono pronti a questo passaggio?
“Sicuramente c’è stato incremento del sentiment verso la sostenibilità, forse in Italia siamo ancora un pochino indietro rispetto ad altri Paesi europei, ma sono stati fatti sicuramente dei passi in avanti notevoli. Si tratta di un tema che ormai clienti e partner stanno sentendo in maniera molto forte. La grande novità in questo senso è il prossimo avvio di una scuola di sostenibilità da parte di Schneider Electric, un progetto che coinvolge tutti i partner livello globale, proponendo un set di percorsi ad hoc. Per i partner della divisione Secure Power è previsto anche un corso specifico che toccherà i temi della decarbonizzazione e del green premium, così da permettergli di proporre soluzioni green ai propri clienti”, spiega Silvia Olchini ,Vicepresidente della divisione Secure Power di Schneider Electric Italia

Come fare green IT

Un tema, quello della sostenibilità nell’IT, che ha acquisito ulteriore centralità a seguito della crisi energetica. In quest’ottica l’idea di Schneider è che si debba agire con flessibilità da un punto di vista tecnologico: “Le dinamiche nelle aziende sono sempre più ibride, l’importante è progettare le infrastrutture IT con un approccio green by design. Per quanto riguarda i grandi Data Center hyperscaler, abbiamo recentemente pubblicato un White paper che definisce i framework della sostenibilità.

Che ormai non riguarda solo l’efficientamento nell’utilizzo dell’energia, ma deve guardare anche a dinamiche più ampie, come risorse idriche, rifiuti ed economia circolare. C’è poi tutto il tema della qualità dell’energia, delle micro interruzioni che si possono verificare nella fornitura di corrente. Che Schneider Electric è naturalmente in grado di intercettare con le sue soluzioni per la continuità”, evidenzia Olchini.

Ovviamente l’attenzione verso la sostenibilità ha dei risvolti che possono essere ricompresi nella più ampia strategia di mercato del vendor: “Nel modulo Secure Power della Scuola di sostenibilità si andranno spingere le nostre soluzioni più sostenibili, che sono poi anche quelle a più alto valore aggiunto. Si parlerà dunque anche di prodotti e tecnologie innovative, illustrandone i benefici”, conclude Santoro.

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