Dal 25 gennaio è entrato ufficialmente in vigore Cisco 360, il nuovo programma globale che manda in pensione le storiche certificazioni Gold, Premier e Select. Al loro posto, Cisco ha introdotto un modello unico e più flessibile, pensato per riflettere l’evoluzione del mercato e il ruolo sempre più strategico dei partner nell’era dell’intelligenza artificiale e dei servizi.
Indice degli argomenti
Un framework basato su valore e competenze
Cisco 360 sposta il baricentro dalla semplice rivendita alla creazione di valore. Il programma valuta i partner su più dimensioni: competenze tecniche, risultati di business, capacità di delivery e specializzazione su aree chiave come networking, cybersecurity, collaboration e AI. L’obiettivo è premiare chi investe davvero in know-how e qualità.
Incentivi semplificati e metriche più chiare
Uno dei pilastri del nuovo modello è la razionalizzazione degli incentivi. Cisco punta a ridurre la complessità dei programmi precedenti, introducendo metriche più trasparenti e allineate agli obiettivi di crescita condivisi. Per i partner significa maggiore prevedibilità e un legame più diretto tra performance e ritorno economico.
Un’opportunità strategica per il canale italiano
Per l’ecosistema italiano, Cisco 360 rappresenta un passaggio chiave. In un contesto in cui cloud, sicurezza e AI stanno ridisegnando le infrastrutture IT, il nuovo programma offre ai partner l’occasione di riposizionarsi come consulenti strategici, rafforzando il go-to-market e intercettando nuovi progetti di trasformazione digitale.







