Anitec-Assinform: nuovi associati rafforzano la rappresentanza ICT

Anitec-Assinform: nuovi associati rafforzano la rappresentanza imprenditoriale ICT



“Continueremo in questo percorso di rappresentanza, che oggi deve avere al centro, con la realizzazione del PNRR, la transizione ecologica e digitale delle nostre imprese e del nostro Paese” commenta il Presidente di Anitec-Assinform, Marco Gay

di Redazione

02 Nov 2022


Marco Gay, Presidente esecutivo di Digital Magics

Sono nove i nuovi Associati che entrano a far parte di Anitec-Assinform, l’Associazione che rappresenta in Confindustria le principali imprese dell’ICT e dell’elettronica di consumo operanti in Italia. Stiamo parlando di ADVANCE MICRO DEVICES SPA, APKAPPA SRL, CYBERARK Software Italy SRL, EXPERIS SRL, INJENIA SRL,  INTEL Corporation Italia SPA, LASER SRL, MESSAGE SPA, NODOPIANO SAS. Approvati nei giorni scorsi dal Consiglio Generale di Anitec-Assinform, i nuovi ingressi confermano il trend di crescita positivo dell’Associazione che, attraverso i propri progetti e iniziative, vuole essere punto di riferimento costante per l’industria, l’innovazione, la ricerca, le istituzioni e, in generale, per gli stakeholders del settore ICT. Tra i nuovi progetti, il lancio del nuovo sito a supporto della community che, con una nuova veste grafica e una struttura rinnovata, si amplia di nuove categorie e contenuti e diventa un prezioso strumento per tutti gli Associati e per gli addetti del settore.

Forte dei nuovi associati, Anitec-Assinform accelera sulla transizione ecologica e digitale dell’ICT

“I nuovi ingressi rafforzano ulteriormente la rappresentanza di Anitec-Assinform ed il suo ruolo nel mondo dell’innovazione tecnologica e digitale, diventando sempre più un attore centrale di dialogo fra le principali forze economiche, politiche e istituzionali e del mondo digitale – commenta Marco Gay, presidente di Anitec-Assinform che sottolinea come questo settore sia cresciuto del +5,3%,  nel corso del 2021 per un valore complessivo di 75,3 miliardi e che si prevede raggiunga 91 miliardi di euro nel 2025. “La fase di incertezza e la crisi economica ed energetica che stiamo vivendo – continua Gay – impongono di lavorare ancora con più determinazione a fianco di imprese e PA per accelerare il percorso di trasformazione digitale in corso. Continueremo in questo percorso di rappresentanza, che oggi deve avere al centro – con la realizzazione del PNRR – la transizione ecologica e digitale delle nostre imprese e del nostro Paese”.

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