Dal Contact Tracing la spinta di Integris all’innovazione digitale

Iniziative Fase 2

Dal Contact Tracing la spinta di Integris all’innovazione digitale



Il presidente di Integris spiega la genesi dell’applicazione per il monitoraggio degli accessi nell’emergenza Covid-19. Un’app figlia della vocazione all’innovazione dell’azienda, che può stimolare la trasformazione digitale dei clienti

Loris Frezzato

11 Mag 2020


Reagire all’emergenza lanciando le basi per la digitalizzazione della propria azienda nel prossimo futuro si può. Gli investimenti in soluzioni di contact tracing per la ripresa delle attività dopo il lockdown da Coronavirus secondo le regole sanitarie possono, in effetti, attivare quel processo di digitalizzazione a volte tralasciato o sottovalutato da parte delle aziende. Un processo che invece si è rivelato di vitale importanza proprio nel momento del bisogno/obbligo di lavorare da remoto.

Su questi presupposti si basa l’attività di Integris, tech company romana, 4 sedi nella Penisola che impiega complessivamente oltre 200 persone, che ha presentato IamOK, un’applicazione per il contact tracing basata sull’analisi dei dati, che consente il monitoraggio dinamico del personale delle aziende all’interno degli uffici, a garanzia delle misure sanitarie cui sono sottoposte le imprese nella cosiddetta Fase 2.

 

Dal contact tracing alla trasformazione digitale. Il focus di Integris è sui dati

La realizzazione dell’applicazione ben si colloca nella propensione all’innovazione di Integris, che fin dalla sua nascita, nel 2013, ha puntato con decisione sui temi della data driven digital transformation, affrontando uno spettro di tecnologie e soluzioni che l’azienda ha inizialmente focalizzato su 3 temi principali.

Uno di questi è l’NLP (Natural Language Processing), ossia l’applicazione dell’intelligenza artificiale al riconoscimento del linguaggio naturale. Un secondo focus è, invece, sui Big Data Analytics, per trovare attraverso sistemi di machine e deep learning, o di AI in generale, quelle correlazioni tra dati che l’uomo fatica a mettere insieme. Mentre il terzo pillar dell’offerta di Integris è orientato al mondo del Process Mining, con una soluzione dedicata.

R&D spinta e system integration: un equilibrio vincente

«Ambiti dei quali fin dall’inizio conoscevamo la complessità, e per questo motivo abbiamo acquisito due realtà specializzate – spiega Daniel Maurice Lanaro, Presidente di Integris -, due Spin-off universitari, di Rende e di Pisa, andando creare un team che complessivamente conta una quarantina di ricercatori, incaricati di studiare e realizzare una nostra piattaforma che andasse a declinare le 3 tecnologie su cui siamo concentrati, integrandole tra di loro, consentendo così di partire dal process mining per capire i processi, fare una raccolta di dati strutturati e non strutturati e, attraverso il data mining e i nostri motori statistici, realizzare le correlazioni nascoste per estrapolarne dati interessanti».

Daniel Maurice Lanaro, Presidente di Integris

Si tratta di investimenti che non hanno prodotto da subito fatturato, ma che Integris ha deciso di portare avanti in parallelo con altre attività di integrazione di tecnologie IT più tradizionali e consolidate, diventando partner di alcuni importanti brand internazionali, tra cui Microsoft, Hitachi, IBM e Google. Attività “tradizionali” che le hanno consentito di finanziare la ricerca e sviluppo sugli altri fronti del cognitive e della digital transformation.

 

Gestione e analisi dei dati, competenze che connotano Integris sul mercato

«In questo modo siamo stati in grado di coltivare competenze innovative che ci sono state via via riconosciute dal mercato, collaborando con clienti importanti, tra cui RAI e Poste Italiane, che hanno sfruttato le potenzialità delle tecnologie innovative che proponevamo, dandoci visibilità sul mercato – commenta Lanaro -, avvalorando la nostra attitudine ad affrontare l’innovazione. Per questo motivo è stato per noi naturale rispondere con entusiasmo alla call for action per l’emergenza da Coronavirus, proponendo la nostra soluzione IamOK, basata su caratteristiche che coinvolgono più tecnologie, dal bluetooth ad altre frequenze radio, GPS e Wi-fi compresi».

 

IamOK: il contact tracing per la fase 2 (e non solo)

IamOK è un’applicazione adatta alle aziende corporate, nata dalla personalizzazione in ottica contact tracing fatta da Integris per un grosso cliente multinazionale, che doveva regolare l’accesso ai dipendenti. Al monitoraggio degli accessi è stato poi aggiunto un modulo che consente di tracciare le persone anche all’interno degli uffici, in modo anonimo e controllando dove si creano eventuali assembramenti, con possibilità di invii di push notification o alert sonori. Sempre nel rispetto della privacy, operando sulle frequenze radio e non sul numero telefonico del singolo.

Una soluzione, dicevamo, indirizzata al mercato corporate, che l’azienda gestisce direttamente, ma della quale Integris sta studiando anche di realizzare una versione SMB, per la vendita della quale sta prendendo contatti con un distributore per lo sviluppo di una rete di vendita.

 

Partire dall’emergenza per sviluppare la cultura alla digitalizzazione

«Ma lo sforzo è stato di realizzare un’applicazione che non fornisse risposte unicamente legate a questo periodo di emergenza – riprende il Presidente di Integris -, ma che offrisse delle funzionalità aperte e parametrizzabili che serviranno a risolvere problemi anche fuori dalla crisi e a proiettare le aziende verso l’innovazione spinta dal digitale. Il fatto che le aziende siano dovute ricorrere allo smart working all’improvviso, per mantenere la produttività, le ha rese consapevoli di quanto le tecnologie e le soluzioni già disponibili sul mercato siano in grado di supportare concretamente e rapidamente il cambiamento necessario a raggiungere la nuova normalità digitale post-covid. Cosa possibile solo se si dispone di processi aziendali digitalizzati».

Per velocizzare questo processo di digitalizzazione dei processi aziendali, Integris offre una ampia offerta di soluzioni e servizi di data driven digital transformation, tra cui anche Explora, la suite di Integris che si declina in: Explora Process, che gestisce il Process Mining; Explora Insight, che tratta gli aspetti di data mining; ed Explora Text, che si concentra sugli aspetti di text mining per il sentiment analysis, la brand reputation, la competitive analysis e molto altro.