La progressiva migrazione delle infrastrutture aziendali verso piattaforme esternalizzate ha ridefinito le priorità strategiche della direzione aziendale. Se l’adozione di soluzioni infrastrutturali e applicative garantisce scalabilità e rapidità nello sviluppo dei servizi digitali, l’eccessiva concentrazione operativa verso un unico fornitore espone l’impresa a una perdita sostanziale di autonomia contrattuale e tecnologica. Il fenomeno del lock-in cloud si manifesta quando i costi, i vincoli tecnici e le complessità organizzative necessarie per cambiare provider diventano così elevati da precludere qualsiasi alternativa praticabile.
guida
Superare il rischio di lock-in cloud: criteri di negoziazione contrattuale per la direzione
I criteri di negoziazione contrattuale e le scelte architetturali per superare il rischio di lock-in cloud, tutelare il patrimonio informativo aziendale e trasformare i costi di migrazione in concessioni commerciali garantite dalla direzione aziendale

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali







