Benefit corp, cosa sono, esempi in Italia e vantaggi delle società benefit

Fare impresa

Benefit Corp: cosa sono e quali i vantaggi delle società benefit



Con Benefit Corp si intende una forma giuridica di impresa nella quale rientrano società che nel loro statuto includono anche il perseguimento di una o più finalità di beneficio comune. Ma cosa sono, cosa fanno, e come si diventa Benefit Corp?

Maria Teresa Della Mura

22 Nov 2021


Qualche settimana fa abbiamo dato la notizia che il Consiglio di Amministrazione di Gruppo Digital360 aveva approvato il cambio di Statuto sociale adottando lo status di “Società Benefit”, spiegando che si tratta di una forma giuridica di impresa nella quale rientrano società di persone o di capitali che nel loro statuto includono, oltre lo scopo di dividere gli utili, il perseguimento di una o più finalità di beneficio comune.
Cerchiamo di capire meglio, con questo articolo, cosa sia effettivamente una benefit corporation, come funziona e come si possa diventarlo.

Cosa è una Benefit corp (società Benefit)

Quando si parla di Benefit Corp o società Benefit intendiamo dunque uno stato giuridico di impresa, che in Italia è stato istituito per mezzo della legge 208/2015 entrata in vigore dal 1º Gennaio 2016 e che può essere scelto da aziende a scopo di lucro che intendono impegnarsi per andare oltre il solo obiettivo del profitto e dunque massimizzare il loro impatto positivo verso la società e l’ambiente.
Questo significa, in altri termini che, una Benefit Corp sceglie di operare in modo responsabile e trasparente al fine di raggiungere obiettivi di beneficio comune e dunque avere un “effetto positivo” sulle persone, sulle comunità, sulle associazioni, sui territori e sull’ambiente.
Non si tratta, né può trattarsi, di un obiettivo generico: l’impegno assunto viene documentato nell’oggetto sociale, così che non possa essere trascurato o accantonato nel momento in cui sopraggiungano altre priorità o intervengano nell’organizzazione aziendale cambiamenti che potrebbero portare a modificare l’equilibrio richiesto nel perseguire sia gli obiettivi di profitto, sia gli obiettivi di bene comune.
Come è facile intuire, si tratta dunque di un ampliamento del concetto di Responsabilità Sociale di Impresa, che per molto tempo è stata considerata un atto discrezionale dell’imprenditore che adotta pratiche e politiche aziendali con un impatto positivo a livello sociale o ambientale, senza che queste siano determinate dall’esistenza di vincoli giuridici.
In questo caso invece, con la costituzione della Società Benefit o con la modifica statutaria, la società è vincolata a una missione di beneficio comune, assumendo di conseguenza un obbligo giuridico.

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Benefit Corp (Società Benefit), Impresa Sociale e B-Corp: quali differenze

Quando si parla di Benefit Corp o Società Benefit si rischia di fare confusione con altre forme giuridiche, in particolare le imprese sociali e le B-Corp.
Nel caso delle imprese sociali, come previsto dal D.Lgs. 24 marzo 2006 n. 155, diversamente dalle Benefit Corporation che affiancano allo scopo di beneficio comune lo scopo di lucro, è fatto obbligo destinare gli utili e gli avanzi di gestione agli scopi statutari o all’incremento del patrimonio ed è vietata la distribuzione degli utili.
Diverso è il caso delle B-Corp, che, sebbene spesso confuse con le Benefit Corporation differiscono da queste perché passano attraverso un percorso di certificazione specifico. Si tratta di una certificazione di eccellenza ad adesione volontaria che viene rilasciata da B-Lab, un ente non-profit con sede a Wayne, Pennsylvania, che ha creato e promuove per l’appunto la certificazione B Corporation, attestando che le aziende che ne fanno richiesta soddisfino criteri di sostenibilità ambientale e sociale, trasparenza e accountability.

È importante sottolineare che se da un lato non è fatto obbligo alla Benefit Corporation certificarsi B-Corp, è fatto invece obbligo alle B-Corp adottare la forma giuridica di Società Benefit.

Come funziona e a cosa serve una Benefit corporation

Come accennato all’inizio, una Benefit Corporation include nel proprio statuto l’impegno al perseguimento di una o più finalità di beneficio comune.
Questa finalità deve essere inserita nell’oggetto sociale e deve essere perseguita cercando un bilanciamento tra l’interesse economico dei soci e i soggetti o le comunità coinvolte nei progetti di impegno sociale.
Ogni anno la Benefit corporation deve presentare, allegare al bilancio e pubblicare sul proprio sito una rendicontazione di quanto fatto per il bene comune, chiarendo quali obiettivi si era posta, cosa ha fatto per raggiungerli, perché (eventualmente) non vi è riuscita e quale è il programma per l’esercizio successivo.

È fatto altresì obbligo alla Benefit corp nominare al proprio interno una figura alla quale affidare compiti e responsabilità mirati al perseguimento dello scopo sociale.
Sono passaggi importanti, la cui inadempienza può portare la Benefit Corp a “accuse” di pubblicità o pratica commerciale ingannevole e di violazione delle disposizioni del codice del consumo, da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, cui sono attribuiti i poteri di vigilanza.
Per quanto riguarda nello specifico la relazione annuale, è importante fare riferimento a uno standard di valutazione esterno, per valutare l’effettivo impatto generato dalla Benefit Corp.
Non si fa riferimento a uno standard specifico e dunque si può fare riferimento, ad esempio alle linee guida di reporting G4 promosse dal Global Reporting Initiative, al Global Compact Self Assessment Tool sviluppato da parte di ONU Global Compact, al B Impact Assessment (BIA) sviluppato da B-Lab, per citarne alcuni.

Differenze e vantaggi delle Società Benefit rispetto alle società di capitali

Come già accennato, a differenza di altre tipologie di organizzazione, dalle ONLUS alle APS alle Imprese Sociali, le società benefit mantengono lo scopo di lucro: semplicemente aggiungono allo scopo di lucro altre finalità sociali. Non esiste sostanziale differenza, dunque, rispetto alle società di capitali.
Se parliamo invece dei vantaggi delle società benefit, al momento la trasformazione in società Benefit o anche in B-Corp non ha alcun impatto in termini di benefici fiscali, sgravi contributivi o agevolazioni finanziarie, fatta salva la possibilità, prorogata fino al 30 giugno di quest’anno dal Decreto Milleproroghe (d.l. 183/2020), di usufruire del credito di imposta per i costi di costituzione o trasformazione in società benefit pari al 50 per cento dei costi di costituzione o trasformazione.

Detto in altri termini, si tratta di una libera determinazione degli imprenditori che non ha alcun costo per lo Stato, ma che rappresenta una opportunità per migliorare la reputazione per la propria impresa e di conseguenza raggiungere un nuovo livello di attrattività sia per gli investitori, sia per i talenti. Non sono da escludere nemmeno i benefici legati alla possibilità di entrare a far parte di una rete di imprese, che condivido valori e progetti di sviluppo comuni.

Come si diventa Benefit corp

Possono diventare Benefit Corporation sia realtà di nuova costituzione, sia imprese già costituite.
Nel primo caso, all’atto della costituzione sarà necessario non solo dichiarare la volontà di operare come società Benefit, ma anche indicare le finalità di beneficio comune che si vogliono perseguire.
Per le società esistenti, è richiesta una modifica dell’atto costitutivo o dello statuto per inserire accanto allo scopo lucrativo anche gli scopi di beneficio prescelti.

Oltre alla modifica dell’oggetto sociale, è necessario modificare, alla presenza del notaio, anche le clausole inerenti la denominazione o ragione sociale, i doveri e la responsabilità degli amministratori, individuando, con apposita clausola, il soggetto cui affidare i compiti volti al perseguimento delle finalità di beneficio comune, specificando, anche in questo caso con apposita clausola, quali siano gli obblighi degli amministratori in merito alla stesura del rapporto annuale.

Società benefit (Benefit Corporation) in Italia: alcuni esempi

L’elenco delle società Benefit in Italia è in continuo aggiornamento.
Una mappatura delle Benefit Corporation in Italia si trova sul sito societabenefit.net, curato da B-Lab e Assobenefit, e riporta, per ciascuna delle realtà segnalate, l’impegno sociale assunto.

Un esempio di Benefit Corporation in Italia è Aboca, azienda specializzata nella ricerca e produzione di dispositivi terapeutici a base di complessi molecolari vegetali, dichiara di perseguire queste finalità di beneficio comune:

  • La promozione della salute e del benessere delle persone basati sulla comprensione e la valorizzazione della stretta relazione tra uomo e natura
  • La costante attività di ricerca e sviluppo di complessi molecolari naturali e scientificamente evoluti, ottenuti attraverso processi produttivi tecnologicamente avanzati, per migliorare la vita delle persone con prodotti efficaci e sicuri
  • La creazione di nuovi modelli di filiera basati sul coinvolgimento attivo dei nostri partner e sulla condivisione dei nostri valori, dalla produzione alla distribuzione, fino al consumatore finale
  • La diffusione di pratiche rispettose e migliorative dell’ambiente ed in particolare dell’agricoltura biologica come sistema di coltivazione fondato sul rispetto delle risorse naturali, della biodiversità e della vitalità dei suoli
  • L’orientamento concreto allo sviluppo culturale, sociale ed economico delle comunità nelle quali opera, sia a livello nazionale che locale, con iniziative di sensibilizzazione sui temi dello sviluppo sostenibile e del bene comune
  • La creazione di un ambiente di lavoro positivo, volto alla valorizzazione ed al benessere delle persone, per sviluppare il potenziale di ogni persona e fare crescere costantemente l’orgoglio e la soddisfazione di lavorare con l’azienda.

Un altro esempio di Benefit Corporation in Italia è Eolo, che così scrive: la società persegue finalità di beneficio comune, operando in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, comunità, territori, ambiente, beni ed attività culturali e sociali, enti e associazioni ed altri portatori di interesse. La Società persegue le seguenti specifiche finalità di beneficio comune:

  • La promozione di un ampio accesso a servizi online e digitali come fondamentale strumento di inclusione sociale, la promozione del diritto alla connessione internet universale, e l’educazione ad un corretto e costruttivo utilizzo di tali servizi da parte di qualsiasi cittadino (all’interno del territorio nazionale).
  • Il supporto alla prosperità del sistema economico e al benessere sociale in vari territori, con particolare attenzione alle aree geografiche svantaggiate, più difficili da raggiungere e a rischio di spopolamento, attraverso la connettività e l’accesso a servizi online e digitali.
  • La ricerca e lo sviluppo continuo di sinergie con le istituzioni ed altri enti territoriali di vario livello, per colmare il divario digitale (digital divide) (all’interno del territorio italiano), contribuire con competenze e soluzioni per la connettività e alla digitalizzazione, con particolare attenzione a situazioni emergenziali.

 

Articolo pubblicato il 16 Giugno 2021 e successivamente aggiornato.