partnership

Intesa accelera sull’identità digitale europea: accordo con Lissi



Indirizzo copiato

La società del gruppo Kyndryl annuncia una partnership strategica con Lissi per sviluppare soluzioni legate all’EUDI Wallet, il portafoglio europeo di identità digitale. L’iniziativa punta a semplificare l’adozione per imprese e settori regolati, rafforzando il ruolo dell’azienda nel mercato del digital trust e dei servizi fiduciari avanzati in Europa

Pubblicato il 13 apr 2026



Intesa identità digitale europea
Immagine: INTESA
AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti

Intesa S.p.A. compie un passo deciso nel mercato dell’identità digitale annunciando una partnership strategica con Lissi GmbH. L’accordo è finalizzato allo sviluppo di soluzioni integrate per l’ecosistema dell’European Digital Identity Wallet (EUDI Wallet), uno dei pilastri della strategia digitale dell’Unione europea.

L’iniziativa si inserisce nel quadro normativo definito dal regolamento eIDAS 2.0, che punta a rendere disponibile entro il 2027 un’identità digitale interoperabile per cittadini e imprese in tutta l’UE.


Soluzioni per i settori regolati

L’obiettivo della collaborazione è offrire strumenti pronti all’uso per facilitare l’integrazione dell’identità digitale nei processi aziendali. Le soluzioni sviluppate da Intesa e Lissi saranno rivolte in particolare a settori ad alta regolamentazione come bancario, assicurativo e telecomunicazioni.

Tra i casi d’uso più rilevanti figurano:

  • onboarding digitale dei clienti (KYC)
  • autenticazione forte
  • firma elettronica qualificata

La promessa è quella di ridurre complessità e tempi di adozione, oggi tra i principali ostacoli alla diffusione su larga scala delle identità digitali europee.


Il ruolo di Intesa nel digital trust

Parte del gruppo Kyndryl, Intesa è già attiva come Qualified Trust Service Provider (QTSP) e opera nei servizi fiduciari digitali, tra cui firma elettronica, conservazione a norma e identità digitale.

La partnership con Lissi rafforza questo posizionamento, collocando l’azienda tra i player più avanzati nella costruzione delle infrastrutture di fiducia necessarie per l’economia digitale europea.

«Per i nostri clienti nel settore privato italiano, la velocità è oggi un vantaggio competitivo strategico. Grazie alla partnership con Lissi, non solo offriamo una soluzione conforme a eIDAS 2.0, ma riduciamo drasticamente i tempi di implementazione di casi d’uso ad alta affidabilità come SCA e QES attraverso i flussi di identità abilitati dall’EUDI Wallet», afferma Marco Broggio, Chief Solutions Officer di Intesa.


Una partita strategica per l’Europa

L’EUDI Wallet rappresenta uno dei progetti più ambiziosi dell’Unione europea in ambito digitale, con l’obiettivo di garantire:

  • maggiore controllo dei dati personali agli utenti
  • interoperabilità tra Stati membri
  • sicurezza nelle transazioni digitali

In questo contesto, la collaborazione tra Intesa e Lissi assume una valenza strategica, contribuendo allo sviluppo di un ecosistema che potrebbe ridefinire le modalità di identificazione e interazione digitale nei prossimi anni.


Implicazioni per il mercato

L’accordo segnala una crescente competizione tra fornitori di servizi fiduciari e identity provider, in un mercato destinato ad espandersi rapidamente con l’entrata in vigore di eIDAS 2.0.

Per Intesa, la sfida sarà trasformare il vantaggio tecnologico in una leadership commerciale, intercettando la domanda crescente proveniente da imprese e pubbliche amministrazioni.




guest

0 Commenti
Più recenti
Le più votate
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti

Articoli correlati