Da Qintesi un network per estendere l’offerta di Digital Transformation
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Da Qintesi una rete di aziende per estendere l’offerta di Digital Transformation



Un po’ system integrator e un po’ consulente. Qintesi, Gold Partner di SAP, parte dagli skill sul Finance per estendersi con partnership ai mercati del Retail, del manufacturing e, grazie a Google, del cloud

Loris Frezzato

02 Mar 2020


Fare network per coprire le esigenze di innovazione delle aziende. È infatti anche nel fare network che si differenzia la strategia di crescita adottata da Qintesi, con l’obiettivo di aggregare competenze specifiche in mercati e tecnologie per ampliare la propria offerta di consulenza e di system integration volta alla digital transformation dei propri clienti.

Qintesi nasce a fine 2011 da uno spin-off dai una precedente realtà, grazie all’iniziativa di Angelo Amaglio, attuale presidente della società, e Alberto Pogna, che in Qintesi ha assunto il ruolo di amministratore delegato.

Una startup che, ai tempi, si è portata in dote una cinquantina di persone e un business già ben avviato e che a oggi conta circa 250 persone e punta a un’ulteriore crescita.

La consulenza di Qintesi dà forza alla Digital Transformation

Qintesi nasce come system integrator ma con un background di management consulting, eredità delle esperienze di consulenti di impresa che hanno affrontato i grandi cambiamenti e problematiche che hanno investito le aziende negli anni passati, dall’Anno 2000, il passaggio all’euro e la diffusione degli ERP in tante categorie merceologiche. Una crescita su un percorso che ha portato l’azienda a un ruolo di assistenza delle imprese clienti nella valutazione e implementazione di sistemi informativi integrati, sia dal punto di vista più transazionale sia comprendendo gli aspetti di business intelligence.

Da sin: Angelo Amaglio, presidente e Alberto Pogna, amministratore delegato di Qintesi

Dal Finance al Manufacturing: si estendono i target di Qintesi

«In Qintesi abbiamo cercato di mettere a fuoco le competenze acquisite, traducendole in presidio di alcuni processi trasversali – spiega Angelo Amaglio -, valorizzando le nostre solide competenze nel mondo dei CFO, per aiutarli a “mettere a terra” la digitalizzazione e svolgere un ruolo da tramite verso i CIO della loro azienda. A questi skill si sono via via aggiunte competenze e connotazioni in alcune industry, in particolare nel mercato dei Financial Services e delle Assicurazioni, dell’Engineering and Construction e ora stiamo diversificando in altri settori ancora, dal Transportation al Manufacturing».

 

Il rapporto storico di Qintesi con SAP

Mercati sui quali Qintesi porta le proprie competenze tecnologiche su SAP, con cui ha una partnership storica e strategica e della quale è Gold Partner. Una specializzazione di tecnologia e di mercati che la differenzia nell’affollato panorama italiano e che la fa puntare a una crescita sostenibile, avendo chiuso il 2019 a quasi 20 milioni di euro «di soli servizi, progetti o application maintenance, visto che non rivendiamo software» sottolinea Amaglio, che prosegue: «Cerchiamo, infatti, di valorizzare le nostre competenze di integrazione e quelle consulenziali, puntando a scegliere contenuti su cui specializzarci, e adoperandoci in progetti in aree dove le conoscenze funzionali e gli aspetti normativi sono importanti, come il settore assicurativo, dove le compliance risultano essere fondamentali».

Un aspetto consulenziale che non trascura, però, la parte tecnologica, soprattutto negli ultimi anni dove, come ulteriore elemento di diversificazione, nel pieno momento di trasformazione e digitalizzazione, Qintesi ha puntato sull’evoluzione tecnologica sia di SAP, seguendo il suo percorso di In-Memory Computing, SAP Hana e cloud, sia in termini di soluzioni che vadano oltre ai processi gestionali ma che supportino anche processi decisionali, produzione, automazione, IoT, e AI.

 

Diversificazione dell’offerta puntando al cloud di Google

Questo percorso ha portato l’azienda, tre anni fa, ad avvicinarsi a un altro vendor, Google.  «Proprio perché i temi del cloud e dell’analisi del dato stanno diventando sempre più interessanti, abbiamo affiancato quest’altra partnership, che negli ultimi anni è diventata sempre più strategica – commenta il presidente di Qintesi -. Una partnership che trae vantaggi anche dall’accordo siglato fra SAP e Google in tema di cloud platform, che consente ai sistemi SAP di risiedere su Google Cloud, o per il tema dei data analytics, dove Google ha una propria offerta che può essere posizionata in modo complementare e indipendente rispetto a quella di SAP».

Una piattaforma, quella di Google Cloud, che sempre più si colloca anche nel mondo enterprise, target elettivo di Qintesi, che la propone anche in ottica multicloud e di cloud ibrido.

«Grazie anche allo sdoganamento di Google per l’ambiente business, ormai considerata sicura anche dal punto di vista delle normative europee, potendo offrire tutte le garanzie che rischiavano di essere un freno all’abbandono dell’hosting tradizionale. Un’offerta che possiamo affiancare a quella di SAP Cloud Platform, su cui abbiamo competenze certificate, lasciando ai clienti la scelta di quale piattaforma adottare» osserva Amaglio.

 

Una crescita per “network di competenze”

Ma Qintesi non è azienda unica, né si configura come Gruppo, ma piuttosto, come anticipavamo, come network di imprese. Per scelta strategica, infatti, Qintesi sta costruendo una rete di competenze specifiche acquisendo quote significative di aziende partner, ma non necessariamente la maggioranza, basando la collaborazione essenzialmente sulle comuni strategie di business.

Negli ultimi due anni, Qintesi ha effettuato tre di queste operazioni. La prima con BF Partner, una società di Genova focalizzata nella Pubblica Amministrazione Locale e nel Retail e GDO, con specializzazioni sul project management e consulenza ai clienti.

A seguire, la partecipazione nella mantovana IT-Link, già operante nel mondo SAP come rivenditore a valore per il midmarket, prevalentemente del settore manifatturiero. Una collaborazione che ha aperto a Qintesi un ponte verso tutto il mondo dell’IoT industriale, attivando la collaborazione in progetti importanti nel settore meccanico e automotive, attraverso team integrati che hanno messo a fattor comune le competenze di Qintesi e quelle di IT-Link in tema manufacturing.

Terza e recentissima è poi l’entrata nel capitale di Huware, una startup milanese partner di Google, che ha dato il via a vari progetti basati su Google Cloud Platform o, in generale, per servizi e soluzioni cloud.

Il risultato è un network di aziende che complessivamente conta 320 persone e che genera un fatturato “aggregato” intorno ai 30 milioni di euro.

Network, non Gruppo: Qintesi basa le proprie partnership sulle strategie di business

Amaglio ribadisce che «Si tratta di una forma di aggregazione di aziende, che non si basa su meccanismi di governance legati all’acquisizione di pacchetti di maggioranza, con l’obiettivo di non stravolgere l’assetto delle aziende coinvolte e mantenere le competenze interne, puntando sull’autonomia gestionale e operativa delle singole realtà, con sinergie che si sviluppano unicamente sulle logiche dettate dal business».

Il network Qintesi cresce e guarda all’estero

Un percorso che non intende fermarsi. Qintesi sta infatti continuando nella ricerca di nuovi partner secondo diversi criteri. Innanzitutto, che abbiano le competenze/certificazioni su particolari ambiti e soluzioni tecnologiche che possano arricchire l’offerta attuale, sia complementari sia alternativi ai brand che già tratta.

«Un altro criterio di partnership è poi quello legato all’internazionalizzazione, visto che a oggi, pur avendo progetti all’estero, non abbiamo sedi fuori confine, mentre potremmo sfruttare le potenzialità delle nostre competenze in mercati come la Spagna, la Germania e la Svizzera» conclude il presidente di Qintesi.