Intesa, a Kyndryl Company, ha annunciato il 12 maggio 2026 il rilascio di Intesa Sign & Pay, una nuova funzionalità che integra la firma elettronica con un sistema di pagamento. L’obiettivo è concentrare in un unico workflow digitale la sottoscrizione di documenti e contratti e il completamento della transazione economica.
La novità si innesta nella piattaforma Intesa Sign e punta a semplificare i processi che oggi spesso restano divisi tra fase di firma e fase di incasso.
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Come funziona Intesa Sign & Pay
La soluzione consente di gestire firma e pagamento in un ambiente unico. Il sistema prevede la preautorizzazione del pagamento durante la sottoscrizione del documento, mentre l’addebito effettivo viene completato solo al termine dell’intero iter di firma.
Secondo l’azienda, questo modello riduce le attività manuali di follow-up, abbassa i costi operativi e aumenta il tasso di completamento delle operazioni. Ogni passaggio viene inoltre registrato attraverso Audit Log, così da garantire tracciabilità per verifiche e auditing.
Conformità, sicurezza e strumenti di pagamento
Intesa presenta Intesa Sign come una piattaforma di Digital Transaction Management già conforme alle normative Eidas e Gdpr. Con l’estensione Sign & Pay, la società punta a rafforzare la continuità del processo e a limitare errori o perdite di dati che possono emergere quando firma e pagamento vengono gestiti su sistemi separati.
La piattaforma supporta le valute dei Paesi membri dell’Unione europea e diversi metodi di pagamento: carte di credito e debito, wallet digitali come Apple Pay, Google Pay, Satispay e PayPal, oltre ai bonifici sepa.
Le applicazioni nei diversi settori
Intesa indica diversi ambiti di utilizzo per la nuova funzione. Nei servizi assicurativi, la polizza può diventare operativa subito dopo firma e pagamento. Nel leasing e nel noleggio, la soluzione consente di gestire insieme contratto e deposito cauzionale. Nel real estate, può essere usata per il versamento della caparra. Tra i casi citati ci sono anche le erogazioni liberali.
La società presenta quindi Sign & Pay come uno strumento trasversale, pensato per imprese che vogliono chiudere una transazione in un solo passaggio digitale, mantenendo controllo, certezza dell’incasso e conformità normativa.
La posizione dell’azienda
“L’integrazione dei pagamenti nei processi di firma rappresenta una naturale evoluzione della nostra piattaforma Intesa Sign. Con Intesa Sign & Pay offriamo alle aziende una soluzione che non solo digitalizza un intero processo, ma conclude effettivamente una transazione di business in un unico ambiente protetto”, ha dichiarato Marco Broggio, Chief Solution Officer di Intesa.
Per l’azienda, l’automazione end-to-end serve a migliorare l’efficienza e l’esperienza dell’utente finale, che può completare firma e pagamento in un solo passaggio.







